Attenzione a come lasci l’auto al parcheggio: l’assicurazione non ti paga per questa “innocua” distrazione

Non tutti gli automobilisti sanno che in certi casi l’assicurazione non copre i danni e i parcheggi possono rivelarsi fatali.

La copertura assicurativa è un obbligo di Legge e non vi è modo alcuno di poter circolare liberamente con il proprio veicolo senza che questo sia coperto da una polizza. Il motivo è legato al fatto che si deve fare in modo che, in caso di incidente, le parti in causa possano essere regolarmente risarcite per il danno subito.

Attenzione a come lasci l'auto al parcheggio: l'assicurazione non ti paga per questa "innocua" distrazione
Attenzione a dove si parcheggia l’auto (Canva – fuoristrada.it)

In questi anni è chiaro a tutti come il costo delle assicurazioni sta diventando sempre di più un problema per molti cittadini che si trovano di fronte delle spese incredibili. Il 2023 è stato tristemente l’anno dei record per i costi delle assicurazioni, tanto è vero che era dal 2013 che non si assisteva a un aumento dei prezzi delle polizze così netto.

Il confronto tra il dicembre del 2023 e lo stesso mese del 2022 è davvero terrificante, con un aumento dei prezzi di oltre il 7%. Questo dunque farebbe pensare a qualcuno che per Legge si è cercato di aumentare il numero di condizioni tali per il quale l’assicurazione possa intervenire e aiutare coloro che sono stati coinvolti in sinistri di vario genere.

In realtà le motivazioni che hanno comportato questo aumento dei prezzi dipende dalla difficoltà odierna nel trovare dei pezzi i ricambio per le auto. Ecco dunque come mai le assicurazioni cercano di rifarsi in anticipo. Vi sono però delle situazioni nelle quali le polizze non possono coprire, nonostante alcune clausole presenti nel contratto.

Parcheggio con finestrino abbassato: l’assicurazione non copre

Sembra davvero incredibile, ma alle volte è solo una piccola distrazione che può comportare una multa molto salata e il mancato risarcimento. In Italia infatti è considerato un reato a termini di Codice della Strada, il fatto di parcheggiare il proprio veicolo lasciando un pezzo di finestrino leggermente abbassato.

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Mancato pagamento dell’assicurazione con finestrino abbassato (Canva – fuoristrada.it)

A meno che non ci siano degli animali al proprio interno, il che permette un maggiore ricircolo dell’aria, nessuno ha mai intenzione di lasciare aperto volontariamente il finestrino quando non si è nell’abitacolo. Questa dunque è solo una distrazione, ma che può costare molto caro, in quanto la Legge considera questo atteggiamento negligente come un incentivo al furto.

Per questo motivo, nel caso in cui un vigile dovesse accorgersi di questa situazione, sarebbe costretto a sanzionare il veicolo con un importo che andrebbe dai 42 ai 173 Euro. Questa però sarebbe la soluzione migliore, infatti il finestrino abbassato rischia di davvero di aiutare i ladri, per questo motivo anche l’assicurazione si rifà a queste distrazioni per non pagare.

La maggior parte delle polizze assicurative infatti non prevede nelle clausole di furto il pagamento nel caso in cui la vettura sia stata rubata con il finestrino abbassato. In questi casi non si tratta solo di un problema legato alla mancata sicurezza del veicolo, ma anche per contrastare le truffe. Sono molti purtroppo i delinquenti che decidono di frodare le assicurazioni con dei finti incidenti e con il finestrino abbassato diventa facile compiere l’azione senza distruggere l’auto. Fate molta attenzione ad abbassare il finestrino dell’auto, perché può causare molti problemi.

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