MotoGP, nel 2023 torna il grande campione: con quale team correrà

MotoGP, una classe del motorsport seguitissima in tutto il mondo. E presto i fan potranno rivedere un grande campione in pista.

La MotoGP, una categoria motociclistica molto amata e seguita, nonché classe regina del motomondiale. Nel 2022 ha premiato Francesco Bagnaia e la Ducati, ma sono tanti i fuoriclasse che nel corso del tempo sono riusciti a conquistare successi epici e vittorie stratosferiche. Pensando ai piloti italiani, il primo nome che viene in mente è sicuramente quello di Valentino Rossi.

MotoGP, torna il campione nel 2023: ecco dove correrà 29 novembre 2022 fuoristrada.it
MotoGP, torna il campione nel 2023: ecco dove correrà fuoristrada.it

Ma nel 21° secolo, anche altri assi delle due ruote hanno fatto la storia. Come Casey Stoner, Jorge Lorenzo, il rientrante in pista a fine 2022 Marc Marquez. E poi ce n’è stato un altro, impossibile da dimenticare. Parliamo di Daniel Pedrosa, nato nel comune catalano di Sabadell il 29 settembre 1985 e che presto potrebbe tornare alla ribalta in MotoGP. Non soltanto come tester.

Daniel Pedrosa, una carriera da fenomeno: la sua biografia

Statura sotto la media, ma un talento fuori dalla norma. Un fisico che non permetterebbe a nessuno di partecipare ad un mondiale difficile e ostico quale è la MotoGP. Ma per Dani Pedrosa, fra i piloti più fenomenali mai visti correre in moto, la storia è stata ben diversa. Un pilota e un ragazzo speciale, oggi collaudatore KTM, ruolo che ricopre dal 2018. Lui che ha vinto tanto – tre titoli mondiali consecutivi fra 125 e la doppietta in 250 – ma perso fin troppo. In carriera ha ottenuto 54 gare ed è all’ottavo posto nella classifica cei piloti con maggior vittorie nel motomondiale. E’ inoltre terzo nella classifica di sempre relativa ai podi raggiunti. Presente nella Hall of Fame della MotoGP dal 2018, purtroppo non ha avuto il successo che certamente meritava in classe regina. Lui che ha debuttato nel 2006 e ha vinto subito due gare nell’anno del ritorno al mondiale di Honda con Nicky Hayden.

L’anno dopo, solito numero di successi ma più costanza, complice un anno poco positivo per Valentino Rossi e la Yamaha: secondo. Terzo, invece, con due primi posti, nel 2008 e nel 2009. E’ nel 2010 che però migliora il suo rendimento con quattro vittorie e un secondo posto dietro al solo dominatore Jorge Lorenzo. Nel 2011, purtroppo, è vittima di un brutto infortunio, uno dei tanti che ne hanno influenzato la carriera motociclistica. Il suo migliore anno, permane il 2012 con sette vittorie. Ma anche in questo caso, niente mondiale di MotoGP. Il 2013 è stata l’ultima chance per Pedrosa, anno che ha premiato il rookie Marc Marquez. Dal 2014 al 2018, le prestazioni sono andate sempre più in calando. Fino al ritiro dal motomondiale, che certamente ha pesato per fan e appassionati. E forse, vedendo le successive prestazioni ella Honda, ha significato tanto, troppo anche nell’economia del suo ex team.

MotoGP, ritorno Pedrosa nel 2023: è tutto vero

Dani Pedrosa, un fuoriclasse straordinario al quale è mancato probabilmente soltanto il mondiale di MotoGP. Ad ogni modo, nel 2023 potrebbe fare ritorno in classe regina. Non ad ogni Gran Premio, assolutamente no, ma per un intero week end di gara sì. Lo farebbe alla guida di una KTM, scuderia della quale è il tester. Per Pedrosa “sarebbe interessante fare un fine settimana da wild card, per capire meglio cosa viene chiesto ai piloti con il nuovo format e quali cambiamenti verranno chiesti ai piloti con le gare Sprint. E’ possibile che io possa correre”.

Daniel Pedrosa alla guida della sua KTM (Web source) 29 novembre 2022 fuoristrada.it
Daniel Pedrosa alla guida della sua KTM (Web source) fuoristrada.it

Queste le parole dell’asso iberico ai microfoni di Speedweek. Ha anche aggiunto che però non è assolutamente attratto da un ritorno nella scena mondiale a tempo pieno, pur divertendosi ancora in moto: “Finché riuscirò a essere veloce e a dae le indicazioni giuste agli ingegneri KTM, continuerò. Sempre che loro siano convinti che io possa essere ancora utile”.