Caro carburanti, decisione a sorpresa del Governo: cosa cambia

Ancora problemi in Italia per quanto riguarda il caro carburanti, ormai diventato un tema caldissimo per gli automobilisti. L’ultima decisione fa discutere

Il Governo guidato da Giorgia Meloni sta studiando le vie migliori per consentire ai cittadini di non subire il consueto salasso al distributore. Al vaglio ci sono due misure che potrebbero creare una forte polemica. Una entrerà in vigore a breve.

Prezzo benzina fuori controllo
Le nuove misure del Governo sulla benzina (Fuoristrada – Ansa)

Prima la solita risalita dei prezzi in concomitanza con il periodo estivo, poi i rincari dettati dal prezzo del Brent, sempre più in ascesa al barile. Fatto sta che per quanto riguarda i prezzi dei carburanti in Italia si respira davvero una brutta aria. Dall’inizio del 2022, con lo scoppio della guerra in Ucraina, le stazioni di servizio hanno visto un’impennata mai vista per quanto concerne benzina e diesel. La situazione è letteralmente sfuggita di mano in Europa, con il livello della spesa ben oltre il limite dei 2 euro al litro. 

In un primo momento, per mitigare gli effetti negativi sulle casse degli italiani, il Governo guidato da Mario Draghi aveva abbassato parzialmente le accise, riuscendo in qualche modo ad aiutare le famiglie in difficoltà. Ora con l’Esecutivo di Giorgia Meloni si stanno studiando altre soluzioni, che devono portare però al medesimo risultato. Di certo il taglio non sarà della stessa portata ma un minimo bisogna intervenire. Proprio per questo si stanno studiando a Palazzo Chigi un paio di soluzioni da varare il più presto possibile.

Caro carburanti, il Governo studia due soluzioni: accisa mobile o social card

Per ora l’unica cosa certa è che il prezzo del petrolio continua a crescere senza tregua. Secondo quanto riferito da Gianni Murano, presidente di Unem, è di nuovo cresciuta la richiesta globale di barili al giorno, superando i 102 milioni (più del pre-Covid). Come logica conseguenza di mercato anche il prezzo del Brent è salito di 17 dollari negli ultimi due mesi, sforando quota 90 dollari al barile.

Il caro carburanti mette in ginocchio gli italiani
Il Governo interviene sul Caro Carburanti (Fuoristrada – Ansa)

Per correre ai ripari, secondo quanto riferito da Repubblica, il Governo vorrebbe proporre un Bonus (tipo social card per la benzina) da indirizzare alle famiglie con reddito più basso. Un’altra soluzione al vaglio è invece quella dell’accisa mobile, ovvero di un taglio che avverrebbe sopra una certa soglia (2 euro al litro) per non far schizzare i prezzi oltre il limite. Quest’ultima proposta trova favorevoli sia la Faib Confesercenti che l’Assoutenti. Dalla parte opposta si trova invece il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, conquistato dall’idea della social card. Vedremo da che parte penderà l’ago della bilancia, con il minimo comun denominatore della celerità d’intervento, doverosa e auspicabile.

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