Decreto Carburanti, il Governo cambia tutto: le modifiche

Decreto carburanti, ecco cosa cambia. Sta per entrare in vigore la nuova normativa, tutto quello che c’è da sapere

Novità sul fronte carburanti. Nei mesi scorsi è insorta una grande polemica sull’incredibile rincaro dei prezzi della benzina. Con lo scoppio della guerra in Ucraina i prezzi erano schizzati alle stelle, e solo l’intervento dello stato con il taglio alle accise li aveva riportati un minimo ad essere sotto controllo. Con l’inizio del nuovo anno e la decisione del nuovo governo di non rinnovare il provvedimento sono sorti nuovi problemi.

meloni decreto benzina
Il nuovo decreto del Governo sta per entrare in vigore – Fuoristrada.it

Questo aveva portato grosse proteste e una querelle particolarmente accesa tra istituzioni e benzinai, accusati da più fronti di avere “sfruttato” il momento per alzare i prezzi. Tutte situazioni che sono sfociati in uno sciopero della categoria a fine gennaio, placatosi dopo avere ricevuto alcuni segnali positivi dal governo.   Adesso sono in arrivo i primi passi concreti in merito. Ecco cosa sta succedendo sul fronte governativo.

Il governo ha infatti pubblicato sulla Gazzetta ufficiale la legge n. 23 del 10 marzo 2023 che sancisce l’entrata in vigore del Decreto carburanti. Questo contiene le nuove normative introdotte dal Governo.

Entra in vigore il nuovo decreto, ecco cosa cambia

La nuova normativa è meno rigida rispetto all’inizio. Ci sono regole meno stringenti sulla  comunicazioni dei prezzi e le sanzioni per le omesse comunicazioni. Resta in vigore invece l’ordine di esposizione in evidenza dei cartelloni con la media dei prezzi di riferimento e vicino i prezzi del distributore per tutti gli impianti su strade e autostrade.  Questo nonostante anche le perplessità dell’Antitrust. Il prezzo esposto dovrà essere pubblicato dal MIMITe sarà calcolato su base regionale e delle province autonome per gli esercenti sulla rete non autostradale, e su base nazionale per quelli che operano sulle autostrade.

distributore
Il nuovo decreto del Governo sta per entrare in vigore – Fuoristrada.it

Ci sarà un’app che permetterà a tutti gli utenti di visualizzare prezzi medi e tariffe praticate. Ogni settimana i benzinai dovranno comunicare il prezzo dei carburanti (in origine era giornaliero). In caso di omessa comunicazione settimanale, alla quarta volta in 60 giorni scatterà  (e non più dopo tre violazioni senza limiti temporali anche non consecutivi). Inoltre l’eventuale chiusura potrà essere decisa da 1 a 30 giorni (prima la previsione era da 7 a 90 giorni);

Chi non darà comunicazione dovrà pagare una sanzione che va da un minimo di 200 a un massimo di 2.000 euro a seconda del fatturato dell’impianto di distribuzione (prima raggiungevano i 6.000 euro). Il  Governo ha deciso di posporre l’emanazione del decreto ministeriale con le modalità di comunicazione e di esposizione dei prezzi entro 15 giorni dalla conversione del decreto legge (e non più entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto-legge). Per cui la nuova cartellonistica bisognerà aspettare il 31 marzo 2023,  salvo slittamento delle tempistiche.