Legge di Bilancio, gioia per gli italiani: si risparmieranno 1000 euro

Nuova boccata d’ossigeno per le tasche degli italiani. Dalla legge di bilancio una nuova gioia: si risparmieranno 1000 euro. 

Sono giorni frenetici per il nuovo Governo Meloni. con l’anno nuovo ormai alle porte, è ora di bilanci su quanto fatto nel 2022 e sull’andamento dei diversi settori e, soprattutto, di programmi e progettazioni in vista del nuovo anno.

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Il governo al lavoro sulla nuova legge di bilancio (Fuoristrada.it)

Le attenzioni durante queste settimane, ovviamente, sono state a lungo rivolte verso la nuova Legge di bilancio, che ha mostrato quelle che sono le tendenze e le tematiche sul quale si è concentrato il Governo Meloni e dove verranno investite le maggiori risorse economiche.

Sono davvero tantissime le manovre che sono diventate parte della legge, e vanno a toccare diversi ambiti. La priorità, ovviamente, è sostenere i cittadini in un momento di grande difficoltà finanziaria del paese, dove tra la pandemia da Coronavirus e lo scoppio della guerra in Ucraina la situazione è drasticamente peggiorata negli ultimi anni.

Per alleggerire il peso che il complicato biennio ha avuto sulle tasche degli italiani lo stato ha deciso di agire anche aiutando coloro che hanno ancora dei debiti verso lo stato, siano essi tasse non pagate o multe.

Nuova boccata d’ossigeno, ok al nuovo stralcio delle multe

Nella prima stesura della legge di bilancio, lo stato aveva ipotizzato uno stralcio delle cartelle esattoriali di cifre inferiori a 1.000 euro riferite al periodo che va dal 2000 al 2015. In questo, ovviamente, sarebbero rientrate anche tutte le multe o i bolli non saldati riferiti a quel quinquennio.

La premier Giorgia Meloni e il governo al lavoro sulla nuova legge di bilancio (Fuoristrada.it)

Nelle ultime ore, però, la bozza di legge è stata modificata. Nella nuova stesura infatti si specifica che vi è si la possibilità di ottenere uno stralcio sino a 1000 euro, ma saranno i comuni ad avere un ruolo fondamentale nel decidere se approvarlo o no. Tutti i vecchi debiti finiranno in mano degli agenti della riscossione. Saranno poi gli stessi enti locali a decidere se applicare lo stralcio, oppure (come già si preannuncia essere per la maggioranza dei casi, di non dare il proprio consenso. La possibilità di ricorrere dello stralcio, inoltre, slitterà e sarà disponibile a partire dal prossimo 31 Marzo.

Nonostante una versione più “soft” rispetto a quella che era stata inizialmente predisposta, il Governo Meloni ha comunque confermato la volontà di andare incontro a tutti i cittadini che intendono regolarizzare la propria posizione con lo stato. Una tendenza che era stata già indirizzata con il Governo Draghi, che solo l’anno scorso aveva concesso lo stralcio delle cartelle iscritte a ruolo tra il 2000 e il 2010 sino ad un valore complessivo di 5.000 euro per coloro aventi un reddito inferiore ai 30.000 euro.

Adesso è pronta ad arrivare una nuova boccata d’aria fresca per i tanti cittadini in difficoltà. Nelle prossime settimane dovrebbero arrivare maggiori informazioni e dettagli sulla nuova manovra, dalle tempistiche agli esatti parametri della misura.