Tesla, arriva un altro guaio: Elon Musk non sa più che cosa fare

Ancora guai per la ricca e potente azienda di Elon Musk, la californiana casa Tesla che ha avuto nuovamente a che fare con un brutto problema che riguarda le sue auto costose e moderne. Stavolta, tutto è stato ripreso dalle telecamere.

La polizia ha ripreso tutto, documentando l’accaduto con una serie di foto che lasciano a bocca aperta e fanno preoccupare in modo serio i proprietari e guidatori o anche i semplici passeggeri di queste vetture molto diffuse anche in Italia: un’altra Tesla ha avuto un problema gravissimo che poteva risultare fatale. Vediamo cosa è successo e perchè questo caso è così preoccupante per chi compra l’auto.

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Non sanno più che pesci prendere ormai (Fuoristrada.it)

Un problema costante

La ricerca procede anche tramite gli errori, questo è risaputo, nessuna invenzione funzionava perfettamente al momento in cui è stata concepita specie nel settore dei motori. Pensate al semaforo che alla sua prima attivazione causò un incidente molto grave o all’auto elettrica, sperimentata dalla casa General Motors in tempi non sospetti e risultata in un flop commerciale clamoroso.

Anche per la casa californiana Tesla il percorso di rivoluzione dell’automotive non è rapido né indolore e un caso come quello che stiamo per raccontarvi, anche se isolato, non potrà certo giovare al nome di Elon Musk né ai suoi avvocati che già in passato sono dovuti accorrere in Tribunale per salvare il marchio da denunce e questioni legali molto spinose. Stavolta oltre tutto, l’episodio è stato fotografato dalla polizia accorsa sul posto.

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Cos’è tutto quel fumo? (Fuoristrada.it)

Barbecue elettrico

L’episodio sarebbe avvenuto il 15 novembre nella contea americana di Clearfield in Utah: una Tesla che da quel poco che si può capire dalle foto sembrerebbe la classica Model S che è pure una delle auto più diffuse del marchio ha preso fuoco in mezzo all’autostrada che stava percorrendo per cause tuttora ignote, probabilmente dovute ad un guasto meccanico di qualche tipo.

La vettura a quanto pare non avrebbe ferito né ucciso nessuno ma ha comunque causato un enorme problema alla mobilità, fermata per ore mentre i Vigili del Fuoco locali cercavano inutilmente di spegnere l’incendio. Bruciando, la batteria al litio dell’auto ha scatenato una tale fiammata da richiedere l’utilizzo di ben oltre 15.000 litri d’acqua per essere domato. “Ci hanno messo due ore a spegnerlo: non era certo un incendio normale”, afferma un portavoce dei pompieri coinvolti.

Un problema molto diffuso

Non è certo la prima volta che un’auto elettrica prende fuoco e questo riapre il dibattito sula sicurezza di queste auto che generalmente vanno come degli orologi svizzeri ma diventano spaventose palle di fuoco quando qualcosa va storto al punto che online esiste un sito chiamato proprio Tesla Fire che raccoglie tutti i casi in cui una vettura di Elon Musk ha preso improvvisamente fuoco.

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Purtroppo l’incendio non si voleva davvero arrendere (Fuoristrada.it)

L’ultimo caso fatale è avvenuto a Los Angeles dove giusto qualche mese fa, un guidatore ubriaco ha colpito un muro, bruciando vivo dentro la sua auto che è stata letteralmente avvolta dal fuoco: la vettura era una Tesla come quella dell’incidente ritratto qui sopra. Ma non è solo il marchio di Musk ad avere questo problema perchè tempo fa, sempre negli USA, una nuovissima Jaguar completamente Green ha preso fuoco con altrettanta violenza per un guasto meccanico.

Le auto elettriche sono molto pericolose in caso di incendio perchè possono iniziare a bruciare all’improvviso senza un apparente motivo e spesso l’unico indizio per il guidatore è una lieve lingua di fumo che fuoriesce dal comparto motore: il litio è un elemento molto suscettibile al fuoco, dopo tutto, rendendo queste situazioni potenzialmente fatali anche più di un incendio che coinvolge un’auto standard. Per fortuna, almeno stavolta nessuno si è fatto male: da Tesla, per ora, silenzio stampa.