INCONTRO TRA C.I.S.I., G.F.I. 4X4 E VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE

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A Gradisca d’Isonzo, le sinergie fra la locale Squadra di Volontari della Protezione Civile e il Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria, hanno dato vita, sabato 6 maggio, ad una giornata dedicata al tema della solidarietà e della scuola guida 4×4. Il programma ha avuto inizio alla mattina, presente anche il Sindaco Tomasinsig, con gli ospiti della Residenza Protetta del C.I.S.I. (Consorzio Isontino Servizi Integrati) accolti a bordo dei veicoli del gruppo fuoristradistico e accompagnati, su strade a fondo naturale, lungo itinerari off-road che solo un 4×4 può affrontare. Durante il “tour” alcune brevi soste su alture panoramiche hanno permesso di ammirare il paesaggio isontino e del Collio da posizioni privilegiate e raggiungibili grazie all’ospitalità di diversi proprietari di aziende vitivinicole. La carovana 4×4 ha toccato i siti del Monte Fortino a Villanova di Farra, le colline sopra Capriva del Friuli e Russiz Superiore; a mezzogiorno il giro di boa e, quindi, il rientro a Gradisca d’Isonzo costeggiando l’esterno di alcuni corsi d’acqua.

Mentre i conducenti del G.F.I. erano impegnati a risalire i fianchi delle colline e dei loro ordinati vigneti, gli istruttori del gruppo avevano occupato un’area nella golena dell’Isonzo e davano lezione ai Volontari delle Squadre di Protezione Civile di Buttrio, Cormons, Corno di Rosazzo, Gorizia e Gradisca d’Isonzo su come utilizzare correttamente ed in piena sicurezza il verricello, indispensabile accessorio dei mezzi in uso alle stesse PC. Veniva il momento del pranzo e tutti quanti facevano rientro a Gradisca d’Isonzo dove gli stessi Volontari, fra i quali alcuni cuochi, avevano preparato un completo “rancio”, servito all’aperto, sotto le fronde degli alberi. Al pomeriggio, aveva termine l’iniziativa con gli ospiti del Cisi mentre per la lezione di guida 4×4 c’era ancora il programma sull’uso del “tirfor”, un utilissimo accessorio di cui sono dotati i mezzi della Protezione Civile.

Piena soddisfazione viene espressa dai promotori dell’iniziativa che vogliono ringraziare quanti, tra Autorità, Enti che hanno rilasciato i permessi, proprietari privati di aziende e terreni, piloti e personale operante presso la Residenza Protetta del C.I.S.I., si impegnano ogni anno per rendere possibile questa giornata che coniuga lo sport alla solidarietà e permette la conoscenza di posti del nostro Collio ed Isontino poco visitati ma non per questo meno suggestivi. Inoltre, la necessità di ricognizione anticipata dei percorsi da affrontare, è stata l’occasione per una riapertura di sentieri che la vegetazione aveva quasi occluso e una sempre opportuna pulizia ecologica degli stessi tracciati deturpati da qualche incivile abbandono di materiale di rifiuto.

 

INCONTRO TRA C.I.S.I., G.F.I. 4X4 E VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE
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