EQUIPAGGIAMENTO BASE

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EQUIPAGGIAMENTO BASE

La prima cosa da portarsi quando ci si avventura fuoristrada, è un’amico.

Un amico già di per se è gradito comunque,  ma meglio ancora se guida un’ altra auto, se  è dotato di un minimo di esperienza, e disponete di qualcosa  di adeguato per trainare i veicoli tra loro.

Una pesante vettura 4×4 insabbiata o spanciata non si spinge a mano, e per quanto si sia prudenti, il “piantarsi” fa parte del gioco e può sempre capitare.

Le cronache locali delle località marittime puntualmente riportano di qualcuno che convinto di aver acquistato un veicolo inarrestabile, magari nuovo di zecca, va a testarlo nottetempo in spiaggia, magari per far colpo sulla ragazza vestita elegante, e si consegna alla battigia, alle onde di marea,  ad un costoso recupero da parte dei vigili del fuoco ed ad un’ altrettanto costosa reprimenda della polizia locale. Ed al ludibrio degli amici a vita.  Inutile dire che la ragazza con le calze strappate, le scarpe col tacco in mano, piena di sabbia e sale  che cerca infreddolita di raggiungere un posto dove prenda il telefonino per cercare aiuto in piena notte non avrà più una gran considerazione del pilota improvvisato.

Pertanto:  per cominciare si affronta la natura almeno in due veicoli, preferibilmente di giorno sinché  non si matura una certa esperienza.  Non si è mai visto un aspirante sub fare il primo brevetto  in un pericoloso relitto con il buio pesto.  Per noi vale lo stesso.

Di verricelli ed autorecupero ne parleremo in seguito,  cosi come della guida notturna.

Come già detto assolutamente fondamentali dei dispositivi per ridurre la pressione dei pneumatici,  gomma di scorta gonfia,  un tubo di prolunga per aiutare la chiave in dotazione se “inadeguata” ed una base  su cui appoggiare il crick in dotazione (una tavoletta di legno andrà benone)  per non farlo sprofondare nel terreno soffice.    Non resisterete a prendervi dei dispositivi “da scavo”, per cui sarà sufficiente un badiletto pieghevole che magari servirà per creare qualche invito per le ruote, e magari un segaccio a serramanico per eliminare qualche grosso ramo che attenta alla carrozzeria,  ma dimenticate pale asce e picconi da appendere al sottoporta come nelle Jeep belliche.

La pista dovete superarla, non trasformarla voi in strada!   Non occorrono neanche le taniche di benzina sul tetto, ma ricordate che (specie in inverno)  non ci si avventura mai con il serbatoio mezzo vuoto!

Anche le piastre da sabbia  non sono fondamentali se non andate nel deserto.  Dei robusti tappetini in gomma, servono innanzitutto per non infangare l’abitacolo, ma alle brutte  possono essere imolati sotto le ruote.  Per un pizzico di grip extra. Ma non servirà.

Cercheremo di non esordire facendo danni, per cui risparmiate peso in auto evitando di portarvi casse di chiavi da11 e bussole da 16,  mazze, scalpelli, pinze da idraulico, ed un bidone di olio trasmissione e ricambi che non sareste mai in grado di montare.  Per rimediare a qualche piccolo malaugurato danneggiamento  nastro americano ed un po’ di sbloccante multiuso,  basteranno sicuramente  a riportarvi a casa, dove poi rimedierete con calma.  Una pinza, due cacciaviti e del fil di ferro se proprio temete di dover ispezionare il filtro aria  o trovarvi la marmitta a penzoloni.

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L’amico dovrebbe essere “radiocollegato”.  Non occorre installare subito un apparato CB.  Anche due radioline pmr o lpd da due soldi vanno benissimo, per comunicare in zone non coperte dai cellulari,  senza doversi sgolare quando durante una manovra complessa l’amico è i nostri occhi fuori dalla macchina o ci si deve  coordinare per un traino.  E poi giocare con i walkie talkie è divertente, e fa molto avventuroso e professionale.

Come detto non occorre spalare se ci si può trainare a vicenda in caso di necessità.  Ma qui si finisce di scherzare ed iniziamo a fare dei discorsi MOLTO seri.

Un tiro a strappo che spezza un gancio e lo proietta con l’energia accumulata da un veicolo è potenzialmente LETALE e ben che vada ti sfonda il parabrezza, per cui approfondiremo nel dettaglio.

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Appassionato di auto e motori in generale, utente, ed in seguito moderatore della prima ora di F.O.L. (Fuoristrada on line) dove, fissato della sezione tecnica, inventò il termine "differenziale autoSbloccante", che all' epoca dei modem 64k, non aveva ancora una definizione italiana! Altre passioni sono i viaggi, specialmente in auto, ed il fai da te, che aiuta a mantenere un fuoristrada.



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