Formula 1, rivoluzione in arrivo: potrebbe cambiare totalmente l’assetto

Due le proposte in arrivo per risolvere un problema caldissimo in Formula 1, occhio alla decisione della FIA.

Il tema della pericolosità della Formula 1 sul bagnato è ancora apertissimo. L’ultima Gara Sprint a Spa, in Belgio, p stata la dimostrazione di come non sia stata ancora trovata una soluzione adeguata ad accontentare piloti e ingegneri.

formula 1
Formula 1 (fuoristrada.it)

La partenza dietro Safety Car con gomme full-wet, col relativo passaggio alle gomme intermedie appena dopo l’uscita della Safety Car, dimostra la poca affidabilità delle full-wet. Una situazione scomoda per FIA e Pirelli, che adesso stanno lavorando per cercare di trovare una soluzione. Mario Isola, direttore di Pirelli Motorsport, ha commentato analizzando i test che sono stati fatti sulla full-wet quest’anno a Fiorano. “Parliamo di un miglioramento di 5-6 secondi al giro, per questo le squadre hanno votato per l’introduzione delle nuove wet questa stagione”, ha commentato.

Secondo Isola, però, il problema è che queste gomme sono state testate soltanto su due circuiti, Fiorano e Paul Ricard. “Bisogna fare molta attenzione ad interpretare i commenti dei piloti – aggiunge Isola – Se li interpretiamo male rischiamo di intraprendere una strada sbagliata di sviluppo”.

Pneumatici Formula 1, due opzioni di scelta: super-intermedia o paraspruzzi

Pirelli propone alla FIA due soluzioni a riguardo. La prima riguarda l’introduzione di una come “super-intermedia”, cioè un’intermedia sviluppata per una pista maggiormente bagnata, che copra l’intervallo di tempo tra l’asciutto ed il limite di visibilità.

Sviluppo gomme formula 1
Pirelli lavora a due proposte per il problema delle gomme da bagnato (ansafoto.it) fuoristrada.it

“La visibilità è un problema perchè gli spruzzi non arrivano solo dalle gomme ma anche dai diffusori, e al omento non c’è una soluzione”, ha commentato Isola, che per questo motivo introduce la seconda opzione: i paraspruzzi. “Se continuassimo lo sviluppo dei paraspruzzi per poter correre in condizioni di bagnato estremo, potremmo rimanere con la doppia gomma”, analizza Isola, secondo cui ci sarebbe la nuova intermedia ed un miglioramento della full-wet.

Mario Isola conclude facendo un appello alla FIA relativo ad una decisione quanto più rapida possibile. Secondo il direttore non è possibile per Pirelli coprire da sola ogni eventualità, per cui bisogna stabilire in che direzione deve andare lo sviluppo delle gomme in modo tale da selezionare le aree di lavoro.

Ancora caldo quindi il tema delle gomme, in uno sport dove la sicurezza viene sempre messa al primo posto. Occhio ai prossimi mesi perchè gli sviluppi sono sempre tanti, e questo delle gomme è un tema centrale sia per i team che per i piloti.

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