Ferrari, altro terremoto in arrivo: potrebbero salutare anche loro

La Ferrari è un marchio automobilistico di spicco, che però nel 2023 dovrà fare i conti con alcune situazioni spinose.

Ne esistono pochi, ma veramente pochi di marchi del calibro della Ferrari. Ci riferiamo all’automobilismo, certamente, ma anche al mondo imprenditoriale in generale; la casa costruttrice di Maranello infatti è comparabile a modelli del calibro di Apple e Coca Cola, soltanto per dirne due. Un’icona senza tempo insomma, che sa come emozionare sempre con le proprie automobili.

Ferrari, nuovo terremoto in vista 1 gennaio 2023 fuoristrada.it
Ferrari, nuovo terremoto in vista fuoristrada.it

Se però dal punto di vista del mercato a quattro ruote la situazione per l’azienda italiana vanno sempre più a gonfie vele, questo non si può dire anche per quanto permane le competizioni su pista. La Ferrari infatti rincorre da tanti anni il mondiale di Formula Uno, che manca oramai dal 2008 (dal 2007 il titolo piloti). Troppo tempo per un team che tiene così tanto al successo iridato. E infatti, i vertici del cavallino rampante non vorranno aspettare ancora molto prima di far gioire i propri tifosi.

Ferrari, Elkann e le aspettative per il 2023: i dettagli

E’ inutile girarci intorno più di tanto; la Ferrari, nonostante l’apporto di Fernando Alonso e Sebastian Vettel, ma anche di Charles Leclerc, non è ancora riuscita a conquistare proprio niente in F1 post 2008. Soltanto secondi su secondi posti. Anche nel 2022 è andata così. Lo strepitoso talento di Max Verstappen e il grande lavoro del team Red Bull hanno fatto la differenza. Ma non solamente perché in una categoria come la massima serie automobilistica contano molti fattori, ma anche a causa di svariati errori commessi dalla Ferrari. E infatti, il team principal Mattia Binotto si è dimesso dal suo ruolo lo scorso 31 dicembre.

Ferrari, 2023 cruciali per molti uomini del cavallino rampante 1 gennaio 2023 fuoristrada.it
Ferrari, 2023 cruciali per molti uomini del cavallino rampante fuoristrada.it

Quelli che sono rimasti però sono i suoi uomini più fidati. Che, secondo la Gazzetta dello Sport, vivranno una stagione cruciale nel 2023. Parliamo dei dipendenti voluti fortemente in primis da Sergio Marchionne. In particolare, il responsabile del telaio Enrico Cardile, il numero uno dell’aerodinamica David Sanchez ed Enrico Gualtieri che era e rimane la figura di riferimento per quanto riguarda la power unit. Un trio estremamente affidabile, che lavora insieme ed in maniera affiatata da molto tempo.

Tuttavia, anche loro potrebbero subire il cambiamento che il presidente della Ferrari John Elkann e l’intera dirigenza vorrebbero apportare. Per il 2023, quindi, l’obiettivo principale sarebbe quello di essere pronti a mettere in difficoltà i più vicini rivali anche e soprattutto dal punto i vista degli aggiornamenti. L’obbligo, oltre ad essere quello di lottare nuovamente per il mondiale, è chiaro: avere più coraggio di osare. Un esame che coinvolgerà sicuramente tutti. Il 2023 è appena iniziato, ma la Ferrari spinge già sull’acceleratore.