MotoGP, ritorna Valentino Rossi: ripartirà dalla sua Yamaha, l’annuncio fa felici i tifosi

Valentino Rossi ha scritto la storia del motociclismo, per questo quando si parla di lui in molti si emozionano: come in questo caso.

Valentino Rossi. Una carriera straordinaria, quella del Dottore, che lo annovera – al fianco di Giacomo Agostini – ampiamente come il pilota italiano più vincente di sempre e fra quelli con più successo in assoluto. Oltre 100 vittorie, decine di pole position, sorpassi da urlo e rivalità straordinarie hanno contribuito ad arricchirne la leggenda nel motociclismo.

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Valentino Rossi (Fuoristrada.it)

Nel 2021, dopo qualche stagione sottotono, purtroppo si è ritirato dalla MotoGP. Corre ancora ed è passato dalle due alle quattro ruote. Anche se non si tratta della solita cosa, chiaramente. Tutti abbiamo imparato a conoscere il nove volte campione del mondo per i traguardi fatti suoi in moto. E a proposito, l’iconico pilota italiano sembra trasferirsi nuovamente in Yamaha. Non proprio come ai vecchi tempi, ma i suoi tifosi apprezzeranno comunque.

Valentino Rossi: cosa bolle in pentola

Valentino Rossi non corre più in MotoGP dal 2021, ma la sua impronta nella classe regina del motomondiale è rimasta eccome. Non soltanto attraverso i ricordi legati al Dottore, ma anche con il suo team. Parliamo del Mooney VR46 Racing Team, legato a Ducati dal 2022 e che quest’anno ha visto in pista Marco Bezzecchi e Luca Marini. Forse però la scuderia non avrà un’esistenza ancora lunga, soprattutto attraverso il legame con la Ducati.

Questo perché, come qualche giorno fa spiegò ai microfoni di Speedweek Paolo Ciabatti “Non è ottimo avere quattro team, soprattutto considerando un futuro mediamente lungo in MotoGP”. Ed ecco che, verosimilmente, qualcosa sembra effettivamente poter cambiare in vista dei prossimi anni. A svelarlo, sembra averci pensato Jorge Viegas. Parliamo del rieletto presidente della Federazione Internazionale del Motociclismo, che a Rimini – ai microfoni della Rai – ha spiegato che presto la Ducati potrebbe avere due moto in meno: proprio quelle del team di Valentino Rossi.

Mooney VR46 Racing Team alla Yamaha: l’ipotesi delle ultime ore

Il Mooney VR46 Racing Team è legato alla Ducati da un contratto triennale che scadrà alla fine del 2024. Un dominio dentro e fuori la pista, dell’azienda di Borgo Panigale, incontrastata ed incontrastabile fino a questo momento. E proprio per questo, i team rivali di Ducati vorrebbero opporsi ad una condizione che nel 2023 vedrà ancora una volta ben otto Ducati in pista contro quattro Honda e sole due Yamaha. Insomma, dopo le dodici vittorie e i 32 podi in MotoGP nel 2022, i concorrenti – non solo quelli giapponesi – iniziano a non starci più. Qualcosa, in tal senso, potrebbe variare.

Luca Marini in azione: nel 2024 potrebbe correre in Yamaha 5 dicembre 2022 fuoristrada.it
Luca Marini in azione: nel 2024 potrebbe correre in Yamaha fuoristrada.it

A parlarne, ci ha pensato proprio il confermatissimo presidente FIM Jorge Viegas; secondo lui “questa situazione rimarrà tale fino al prossimo anno, ma nel 2024 il team di Valentino Rossi potrebbe andare ad appoggiare la Yamaha“. Per ora, come spiegato da Viegas alla Rai, non c’è nulla di sicuro. Ma è molto probabile che fra due anni ci saranno due Ducati in meno e altrettante Yamaha in più. Una situazione conflittuale, che sembra voluta in primis dalla federazione – ma ovviamente, anche da Yamaha – per evitare un calo inevitabile di competitività fra team diversi. Insomma, c’è una MotoGP dentro la pista e una fuori. In entrambi i casi, la sfida è accesissima.