L’Italia è finita, la bomba inaspettata del dirigente sulla Ferrari: “Non esiste più”

Un quadro a tinte fosche quello che emerge. Proprio in un momento in cui l’Italia dovrebbe tentare di rinascere

In un momento in cui l’economia italiana dovrebbe cercare di risollevarsi dopo due anni di pandemia e con la crisi finanziaria in atto, sul mercato del nostro Paese arriva una stroncatura di quelle che fanno rumore. Non solo per i toni perentori, ma anche perché nasce dalla viva voce di uno che se ne intende.

Luca Cordero di Montezemolo, imprenditore, dirigente d’azienda e politico italiano. Uno che ha avuto incarichi importanti nel mondo dell’alta finanza, ma che ha frequentato anche i palazzi del potere, quelli del potere politico, che poi sono quelli dove si formano i meccanismi decisionali che viviamo tutti noi.

Montezemolo Ferrari
Montezemolo Ferrari (fuoristrada.it)

Montezemolo, infatti, è stato presidente della Confindustria dal 25 maggio 2004 al 13 marzo del 2008,  ma anche di Alitalia, da novembre 2014 a marzo 2017. Dal 10 febbraio 2015 all’autunno 2017 è stato presidente del comitato promotore della candidatura di Roma a città organizzatrice dei Giochi estivi del 2024. Dall’aprile 2018 è presidente di Manifatture Sigaro Toscano S.p.A. È presidente del Consiglio di Amministrazione di Telethon.

Non solo. Amministratore delegato fino a settembre 2006, fondatore e presidente della società Nuovo Trasporto Viaggiatori e, dall’ottobre 2012, vicepresidente di Unicredit. È stato presidente della FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) dal 2001 al 2004.

Ma, ovviamente, molte delle sue competenze sono in ambito motoristico. Montezemolo, infatti, è stato presidente della Ferrari S.p.A. dal 1991 al 2014 e della Ferrari N.V. dal 2013 al 2014, nonché presidente della Fiat dal 2004 al 2010, presidente di Maserati dal 1997 al 2005.

“Esiste solo la Ferrari”

Insomma, un curriculum di tutto rispetto per un personaggio di spicco dell’imprenditoria italiana. Per questo le sue dichiarazioni, rilasciate al Corriere della Sera, stanno facendo molto rumore. Tutto si può dire, tranne che il suo non sia un parere più che qualificato. Montezemolo si è concentrato molto sullo stato dell’industria motoristica italiana, soprattutto in un periodo economico come questo. E il quadro, a suo dire, è desolante.

 “L’auto italiana non esiste più” ha detto. Aggiungendo poi “resta solo la Ferrari”. Impietoso il giudizio di Montezemolo che, per avvalorare le proprie tesi, ha menzionato diverse aziende storiche, che ormai da tempo non sono più di proprietà italiana.

Luca Cordero
Luca Cordero di Montezemolo: durissime affermazioni (web source)

“La Lamborghini è tedesca, la Fiat francese. Stellantis è un gruppo francese, non italiano” ha aggiunto. C’era una volta, allora, il made in Italy, anche per quanto concerne l’automotive. Appunto, c’era. Quindi, oltre al Cavallino Rampante, per Montezemolo in Italia “c’è poco o niente”.