RECUPERO DEI VEICOLI

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RECUPERO DEI VEICOLI

Quando ci si traina a vicenda in seguito ad una “piantata”,  prima e durante  sarà fondamentale la preparazione ed il buonsenso.  Il minimo sindacale  sarebbe  disporre di una strop (o corda)  con una lunghezza di 6 metri con  un carico di rottura adeguato, ma comunque INFERIORE a quello dei cosiddetti “grilli” che si usano per attaccarla al gancio traino del veicolo.  E’ intuitivo che anche il gancio del veicolo debba avere un carico di rottura ben superiore alla cinghia.  Meglio rompere la cinghia, legarla e riromperla, ed andare con l’auto non impantanata a cercare un trattore, che rischiare di sfondare l’auto o la testa di qualche partecipante!  Se si dispone di un unico gancio per il recupero  (il gancio traino della roulotte solitamente NON è pensato per questi scopi)   per ulteriore sicurezza sarebbe da legare il grillo anche con un robusto cordino ad un secondo punto di ancoraggio qualunque , in modo che se si rompa, la proiezione verso l’altro veicolo venga fermata o perlomeno rallentata dal cordino.

3 rope

Bisognerà fare particolarmente attenzione a veicoli a scocca portante,   il traino in aderenza e con il minimo sforzo necessario è sempre auspicabile. E per questo, già la rottura della strop o corda  non dovrebbe accadere.   Se dopo un piccolo colpetto o due, il veicolo impantanato non si sposta di un millimetro prima di tirare con colpi più forti, sarà meglio capire  cosa lo blocca e valutare anche un approccio diverso.

Il veicolo “di soccorso” dovrebbe sempre trainare in senso di marcia avanti (e per comunicare tra i due autisti “pronti, in marcia, via” “ok” “STOOOOP” divengono molto utili le radioline ) in quanto la distribuzione dei pesi e la presa delle gomme, specie se con disegno direzionale, dovrebbe essere più favorevole al traino in avanti, ma soprattutto sterzare e frenare in retro è molto più difficile, oltre a vedere dove si sta andando.

Nel caso di rottura della cinghia, trovarsi fiondati a sorpresa anche di pochi metri in retromarcia  in un bosco garantisce quasi sicuramente un bel danno.  Dovrebbe essere ovvio,  ma tutti gli altri occupanti devono scendere dalle auto,  se non altro per ridurre il peso dei veicoli, ed assistere allo spettacolo a distanza di sicurezza,  almeno a 10 metri, e solo di lato alla direzione di tiro.  Se qualcuno non vi ascolta a riguardo, imponetevi!  Meglio mille precauzioni inutili che una sola tragedia.

Chiaramente cavi traino in acciaio tassativamente da escludere, piuttosto, in mancanza di pratica strop, una voluminosa ma robusta corda andrà benone, ma occhio ai nodi !!!  Se fatte quelli sbagliati e non usate il grillo, una volta stretti da due automobili  sui rispettivi ganci traino, saranno molto difficili da sciogliere, anche prendendoli a martellate,  e potreste dover tagliare tutto o tornare sino a casa al guinzaglio!    Per lo stesso motivo anche la filettatura del grillo non va stretta a fondo. Si avvita tutto e si toglie un quarto di giro.

Per il recupero tra i veicoli l’innovazione sta nei cosiddetti bungee ( o Kinetic) ropes. Ovvero le corde elastiche.  Per quel che concerne l’efficacia di accumulare l’energia cinetica che fa delicatamente fiondare il veicolo impantanato senza stress per telaio e trasmissione di entrambe le auto,  non c’è gara con i dispositivi semirigidi che anche a velocità ridottissime danno una bella botta alle macchine.   Ma se già prima un grillo, con o senza tutto il gancio rotto, proiettato dalla strop tesa poteva essere molto pericoloso, qui se qualcosa va storto siamo letali a livello di macchina d’assedio medievale!   Consigliato comunque , ma qui direi quasi d’obbligo, il doppio punto d’ancoraggio su entrambi i veicoli (che dovranno esserne predisposti) . Si attacca con con due  grilli su due ganci  una strop piccola  da due metri, ed in questa si infila l’occhiello del cordone elastico.  Se un gancio si spezza, questo non farà più di un paio di metri in avanti trattenuto dall’ altro, rallentando a sua volta anche  l’elasticone che sfilandosi finirà magari sull’ altra auto, ma presumibilmente senza danno alcuno.  Gli spettatori come abbiamo detto sono al sicuro da una bella frustata.    Ulteriore vantaggio di questo sistema è che anche nei tiri  un po’ di lato, la forza viene distribuita al 50%  sui due lati del veicolo, salvaguardando l’integrità del telaio.

3 doppio

Ultimissima dritta, per i motivi già noti, se fosse necessario unire due strops in lunghezza,  mai e poi mai farlo con un grillo, ma infilarle una dentro l’altra nei rispettivi occhielli, con un tronchetto leggero o un giornale arrotolato interposto per evitare che si strizzino.

3 si no

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Appassionato di auto e motori in generale, utente, ed in seguito moderatore della prima ora di F.O.L. (Fuoristrada on line) dove, fissato della sezione tecnica, inventò il termine "differenziale autoSbloccante", che all' epoca dei modem 64k, non aveva ancora una definizione italiana! Altre passioni sono i viaggi, specialmente in auto, ed il fai da te, che aiuta a mantenere un fuoristrada.



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