F1 a Miami, c’è l’ombra di Trump nel Gran Premio? La notizia è sorprendente

Sta per sbarcare la F1 a Miami ma c’è un caso che è esploso nelle scorse ore e che riguarda il candidato alla presidenza Donald Trump.

La F1 ha iniziato il conto alla rovescia per uno dei suoi GP più glamour dopo Montecarlo, quello di Miami. In Florida il Circus è tornato da poco ma da subito ha stabilito un feeling eccezionale. Ormai è una delle tappe obbligate da parte di vip di ogni tipo, che non vedono l’ora di mettersi in mostra in uno dei luoghi più iconici al mondo. Ma ovviamente il focus è tutto incentrato sulla lotta per il Mondiale, che vede ancora una volta Max Verstappen padrone incontrastato.

Nel mondo della F1 irrompe Donald Trump
Le vetture di F1 in azione (ANSA) – fuoristrada.it

L’olandese va a caccia dell’ennesimo successo, ma la Ferrari vorrà vendere cara la pelle, anche perché per l’appuntamento americano cambia proprio…la pelle. Sì perché avrà una livrea speciale che ricorda il suo passato “americano”. Ma nelle ultime ore questa curiosità attorno alla Rossa ha fatto spazio a un altro argomento, però decisamente più scottante. E che ha creato un autentico polverone che sta investendo anche la F1.

Miami, che c’entra la F1 con Trump?

Fin dal suo ritorno in calendario la tappa di Miami ha visto sempre qualche polemica aleggiare intorno al circuito. Ma stavolta è qualcosa di ben più grande. Sì perché c’entra la politica. Infatti a novembre negli USA si tornerà alle urne per eleggere il nuovo presidente. Joe Biden è insidiato da vicino da Donald Trump, che vuole tornare alla Casa Bianca. E visto che quello di Miami è uno degli eventi più glamour dell’anno nel Paese e attirerà ancora una volta molti dei più facoltosi spettatori al mondo, ecco che per i candidati potrebbe essere un’occasione d’oro.

Deve averlo pensato soprattutto l’investitore immobiliare Steven Witkoff, amico di lunga data di Trump, che pare proprio durante il weekend del GP di Miami ha organizzato una raccolta fondi per Trump, invitando i soci di un esclusivo golf club del sud della Florida di sua proprietà a trascorrere con lui nella sua Paddock Club Suite questo appuntamento. E non per pochi soldi, ma sborsando 250.000 dollari a biglietto.

Trump e la F1 a Miami, scoppia il caso
L’ex presidente americano Donald Trump (ANSA) – fuoristrada.it

A rivelare il “piano” è stato il Washington Post, che ha anche spiegato come gli organizzatori della gara siano intervenuti immediatamente per negare l’uso della suite a Witkoff, visto che era palese che si trattasse di una sorta di “raccolta fondi mascherata” per Trump. L’organizzazione ha avvertito il magnate con una lettera, ma questo alla stampa ha negato questo “progetto”.

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