Attento, ti sequestrano la macchina: essere gentili è pericoloso

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare di poter passare un guaio per la propria gentilezza: può scattare addirittura il sequestro dell’auto.

La gentilezza e la solidarietà sono aspetti che fortunatamente ancora oggi possiamo ritrovare in molte delle persone che incontriamo. Anche i conducenti di automobili si rivelano spesso molto cortesi, come quando si fermano per farvi attraversare anche se siete fuori dalle strisce per esempio: tuttavia, anche se può sembrare difficile da credere, un gesto gentile può far rischiare moltissimo. La multa, in alcuni casi, può essere molto pesante. Ma di cosa si tratta esattamente?

Troppa gentilezza auto sequestro vettura
Ti multano e ti sequestrano l’auto solo perchè sei stato gentile… (Canva) – Fuoristrada.it

Può accadere a chiunque di avere l’auto in panne o in officina e doversi necessariamente recare a lavoro o in un altro posto. In questi casi ci si può anche rivolgere ad un amico per chiedergli se è disposto a prestare l’auto per ovviare al problema. Non tutti sanno però che questo gesto, apparentemente innocuo, può far scattare sanzioni severe in caso di controlli.

Prestare la propria vettura a un’altra persona, anche se solo per poche ore, fa partire un comodato d’uso a tutti gli effetti, come chiarito nell’articolo 1803 del Codice Civile. Ciò vuol dire che tutti coloro che prestano il proprio mezzo a una persona non convivente per un periodo superiore ai 30 giorni devono necessariamente comunicarlo alla motorizzazione.

Ti sequestrano l’auto: occhio a questo dettaglio

Bisogna fare molta attenzione, prestando un’automobile. Questo perché sul libretto di circolazione dovranno comparire i dati della persona che guida l’auto di proprietà di un altro soggetto. Chiaramente, è molto difficile per le forze dell’ordine accertare che la persona sta guidando il mezzo altrui da più di 30 giorni, ma se le autorità dovessero davvero riuscire a dimostrarlo le conseguenze sarebbero molto pesanti.

Prestito auto multa sanzione grave
Prestare l’auto può far correre grossi rischi: come fare per evitarli – Foto Canva (Fuoristrada.it)

La multa, in questi casi, è di 712 euro, a cui si aggiunge il sequestro della carta di circolazione. Ma cosa succede se il conducente del veicolo viola il Codice della Strada e si rende responsabile anche di danneggiamenti ad altre vetture? L’articolo 2054 del Codice Civile parla chiaro: il proprietario del mezzo risponde in solido con il conducente di ogni danno arrecato a persone o cose, a meno che non riesca a dimostrare che il conducente abbia preso possesso del suo veicolo a sua insaputa. Dal punto di vista penale, invece, le responsabilità ricadono tutte sulla persona che guida l’auto.

Per quanto riguarda le eventuali multe, se il conducente non dovesse pagarle toccherebbe al proprietario provvedere all’esborso. Ecco perché se si decide di cedere in prestito la propria auto la modalità migliore per non correre rischi è affidarsi a una scrittura privata. Con l’accordo scritto, infatti, il proprietario del veicolo può eventualmente rivalersi sul conducente.

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