Moto in autostrada, sta per arrivare una rivoluzione? Il cambiamento che riguarda i 125

La mobilità è prossima a rinnovarsi sempre di più, con il prossimo cambiamento che può rivoluzionare la storia dei 125.

L’intento delle istituzioni al giorno d’oggi è quella di rinnovare in modo sempre più sostanziale il mondo della mobilità, cercando così di renderla quanto più ecologica possibile. Si tratterebbe di un’innovazione straordinaria, infatti ciò permetterebbe di rendere molto migliore l’aria che respiriamo, ma non è solo questo l’intento delle auto e delle moto elettriche.

Moto austostrada modelli 125 circolazione
Novità per le moto in autostrada (Canva – fuoristrada.it)

L’intento è dunque quello di modificare anche i limiti di velocità, cercando di abbassarli, soprattutto all’interno delle città, in modo tale da poter ridurre sensibilmente il rischio di incidenti. Una tematica che sta molto a cuore all’attuale Governo, nonostante non siano mancate le polemiche con il Comune di Bologna per la scelta di installare la Zona 30.

Ciò che si deve fare al giorno d’oggi è cercare di limitare l’inquinamento e per farlo servono dei mezzi di trasporto che abbiano delle velocità più ridotte. Ecco dunque come mai si sta decidendo di rinnovare anche la scelta di quei veicoli che si possono muovere in determinate strade, ampliando un pochino di più lo scenario della mobilità italiana.

Lo si vede per esempio come i monopattini abbiano la possibilità di transitare anche nelle statali, ma solo nel caso in cui non ci fossero altre strade percorribili. Ecco allora che il Codice della Strada è pronto ad aprirsi ancora di più verso il futuro, con le autostrade che ora avranno modo di accettare anche le moto da 125 di cilindrata.

Moto 125: ora anche in autostrada?

La proposta giunge dalla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, con l’intento che è quello di portar alla riduzione della cilindrata minima in autostrada a soli 120 cc. Sarebbe una rivoluzione davvero epocale, con questo che è un progetto portato avanti dal presidente di Confindustria ANCMA, ovvero Paolo Magri.

Moto autostrada modelli 125 circolazione
Moto 125 anche in autostrada (Canva – fuoristrada.it)

L’emendamento che era stati portato avanti da ANCMA e da FMI ha avuto esito positivo, anche per quanto riguarda i mezzi elettrici che ora toccheranno i 6 kW. Questo permetterà così a molti più motociclisti di sfruttare le strade ad alta percorrenza, il che rappresenta uno straordinario scenario che garantisce così il modo per poter avvicinare ancora di più gli italiani grazie alle autostrade.

Questo cambiamento inoltre non riguarda solo il fatto di poter utilizzare le moto 125 in autostrada, ma c’è anche un cambiamento per quanto riguarda la collocazione nello scenario giuridico dei motociclisti. Ora questi ultimi hanno finalmente modo di essere catalogati come degli utenti vulnerabili, il che da un punto di vista giuridico è un grande passo in avanti.

Già da tempo era stato dimostrato come i guardrail attuali fossero idonei solo per gli automobilisti, mentre non garantivano le stesse tutele per i motociclisti. Ecco dunque come mai il passaggio a questa nuova definizione permetterà anche di poter cambiare in modo netto le strade di tutto Italia, in modo tale da poter venire incontro alle esigenze dei motociclisti. Per ora però è giusto sottolineare come al momento si tratti solo di una proposta di Legge, infatti una volta che sarà ultimato il lavoro delle commissioni, si passerà al voto di Camera e Senato.

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