Che fine fanno gli Autovelox abbattuti da Fleximan? I sindaci sono dubbiosi

Ormai, è una “celebrità” in tutta Italia. Ma che fine fanno gli Autovelox che Fleximan ha abbattuto? I primi cittadini italiani non sanno come muoversi.

Le sue gesta hanno diviso a metà un paese: c’è chi lo considera un “eroe” per aver reagito ad un fenomeno che perfino alcuni politici hanno definito odioso ossia quello degli Autovelox messi lì solo per fare cassa da parte dei comuni. Le istituzioni come è giusto che sia lo vedono come un teppista che dovrà pagare per le sue azioni. Stiamo parlando di Fleximan, il “supereroe” – o più probabilmente gli individui, dato che difficilmente sarà una persona sola – che sta distruggendo Autovelox in tutto il paese.

Fleximan cosa succede ora
Fleximan, ecco cosa succede (Canva) – Fuoristrada.it

I casi che si sono moltiplicati in Italia partendo dal Nord fino ad espandersi a macchia d’olio fino alla Puglia sono innumerevoli e vedono sempre lo stesso modus operandi. Gli spietati controllori della velocità montati dai Comuni vengono tagliati di netto con un flessibile o una sega a motore per poi essere lasciati distrutti ai margini della strada. Non ci sono molti dubbi su cosa succederà quando questa o queste persone saranno prese dalla polizia.

Una domanda però sorge spontanea. Ma gli Autovelox che Fleximan ha abbattuto che fine fanno? Possono essere recuperati o i sindaci hanno qualche riserva a rimetterli subito in funzione? Ce lo siamo chiesto ed abbiamo indagato online per capire che cosa intendono fare i comuni una volta che il pericolo immediato di un abbattimento sarà cessato. Alcuni comuni hanno le idee poco chiare, a quanto sembra.

Basta una riparazione

Come ha fatto notare qualcuno sul web l’operato di Fleximan potrebbe risultare abbastanza inutile in quanto riparare il sostegno di un Autovelox non è così difficile. Basta infatti una saldatura e qualche intervento di manutenzione e la struttura torna attiva in men che non si dica se il sensore non è stato danneggiato. Alcuni sindaci hanno agito proprio così, riparando subito al danno.

Alcuni sindaci tuttavia esitano nel ripararli o nell’ordinare una nuova installazione, forse perché temono che i cittadini possano replicare queste azioni, forse perché stanno riflettendo sull’effettiva necessità di un Autovelox in quel punto specifico della strada. Come riporta a riguardo Quattroruote alcuni sindaci come Antonella Argenti di Villa del Conte nel padovano stanno riflettendo su quanto è accaduto.

“Questa giustizia fai da te non è affatto condivisibile, però deve farci riflettere seriamente”, le parole del Primo Cittadino che suonano come una riflessione sull’effettiva necessità di questo strumento in quella zona. A Villa del Conte, l’Autovelox è stato abbattuto il 22 gennaio ed è stato il 16esimo caso simile.

Anche il sindaco del comune di Villanova Sarah Gaiani, pur condannando l’accaduto, non è certa che installare un nuovo Autovelox dove Fleximan ha colpito sia una decisione così facile: “Condanno il gesto ma non credo lo installeremo di nuovo. Non era messo lì per fare cassa, comunque. Non nego che già in passato alcuni fatti ci avevano portato a riflettere“, si legge su Today. Insomma, in alcuni casi Fleximan potrebbe perfino averla avuta vinta. Forse.

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