Auto elettrica, la rivelazione: un sacco di ansia per niente, lo studio è chiaro

L’ultima rivelazione sull’auto elettrica tranquillizza tutti: sfatato un mito, i dati dello studio parlano chiaro.

Sono tanti i dubbi che ancora persistono in merito alla diffusione delle automobili elettriche. I numeri relativi alle vendite di questa nuova tipologia di vetture non sono ancora soddisfacenti per diversi motivi, tra cui il prezzo ancora troppo elevato e una presenza di infrastrutture per la ricarica pubblica spesso non sufficiente, seppure in netto aumento rispetto al passato. Un altro aspetto che fa tentennare i potenziali acquirenti è senza dubbio quello relativo all’autonomia di queste auto.

Automobili elettriche in carica
Alla fine, le vetture elettriche sono meno preoccupanti del previsto! (Canva) – Fuoristrada.it

Molto spesso, infatti, i clienti rinunciano all’acquisto di un’auto con motore elettrico perché non convinti dell’effettiva durata dell’autonomia garantita dal produttore. Alcuni studi recenti hanno fatto emergere come molte persone abbiano un vera e propria ‘ansia da ricarica’, specialmente se sono chiamate a percorrere distanze molto lunghe.

Pensiamo ad esempio a un territorio come gli Stati Uniti, dove molto spesso per arrivare da un luogo a un altro bisogna percorrere svariate centinaia di chilometri. La paura è ovviamente quella di rimanere a piedi per l’insufficiente autonomia della vettura. Ma è davvero così? La ricerca condotta dalla media company statunitense Recurrent rivela che in realtà questo terrore di restare con la macchina elettrica senza energia è abbastanza ingiustificato per tanti motivi.

Terrore nell’aria: ansia ingiustificata, i dati parlano chiaro

L’analisi effettuata su circa 18.000 veicoli elettrici circolanti negli USA ha fatto emergere che i chilometri solitamente percorsi ogni giorno dagli automobilisti statunitensi sono molti meno di quelli che garantiscono l’autonomia della vettura. I cittadini americani, infatti, percorrono all’incirca tra le 20 e le 45 miglia al giorno, vale a dire tra i 32 e 72 chilometri al giorno. Ciò significa che la distanza da coprire quotidianamente farà consumare dall’8 al 16% di batteria per il cittadino medio.

Tesla Model Y
Una Tesla elettrica in ricarica: l’ansia era del tutto immotivata (Ansa) – Fuoristrada.it

Dato che le auto in vendita negli Stati Uniti riescono a coprire dai 400 ai 480 chilometri circa con una singola ricarica, è fin troppo evidente come la paura di rimanere ‘a secco’ di energia non abbia ragione di esistere, almeno per molte persone. Nel territorio statunitense ci sono anche delle aree dove si percorrono distanze addirittura inferiori a quelle della media del Paese.

Basti pensare a luoghi come Alaska, Texas e California, dove le distanze giornaliere percorse dai cittadini di questi Stati sono rispettivamente di 37, 45 e 50 chilometri. Sono più o meno gli stessi dati che emergono dalle analisi sulle distanze coperte con le auto a benzina: secondo il Dipartimento dei Trasporti degli USA i chilometri percorsi ogni giorno con queste vetture sono circa 60. Insomma, per il guidatore medio l’ansia da ricarica si può considerare ingiustificata ma in ogni caso, i brand stanno lavorando per aumentare le prestazioni di questi mezzi.

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