Dramma negli Stati Uniti, attentato in auto: registrati due morti

Spavento sul tratto di strada che porta alle Cascate del Niagara. L’ipotesi è quella di un attentato terroristico.

Dal Canada si stava dirigendo verso gli Stati Uniti quando, giunto al varco doganale, l’auto ha compiuto un movimento fatale. Stando a quanto riportato dalla CNN mentre dal primo check point si avvicinava al secondo,  il conducente ha improvvisamente e, almeno per ora, per un motivo ignoto, accelerato finché il veicolo non è esploso.

Dramma negli Stati Uniti, attentato in auto: registrati due morti
Attentato – Fuoristrada.it

Qualche dettaglio in più sull’equipaggio è stato fornito successivamente da Fox News. Mentre le indagini sono in corso si è appreso che le due persone a bordo sono decedute e che sono rimasti feriti un agente di frontiera e un passante 27enne, trasportato d’urgenza al Niagara Falls Memorial Hospital in condizioni non gravi.

Auto esplode sul Rainbow Bridge, cosa è successo

Sul Ponte dell’Arcobaleno, esatto punto dove si è verificato l’evento, è intervenuta l’FBI, prova del timore che si sia trattato di qualcosa di più di un semplice incidente. A rafforzare l’ipotesi terroristica, subito passata di bocca in bocca, la testimonianza di un abitante dell’Ontario, tale Mike Guenther che, alla BBC avrebbe affermato di aver visto il mezzo superare i 150 km/h prima di venire avvolta dalle fiamme.

Mentre dal Federal Bureau c’è interesse a lavorare in silenzio senza troppi proclami allarmistici, Kathy Hochul, governatrice dello stato di New York ha pubblicamente dichiarato la volontà di non abbassare la guardia, mostrando una preoccupazione sposata anche dal capo del governo canadese Justin Trudeau il quale ha parlato di “situazione molto grave”.

Come rivelato dalla CNN, un primo passo verso la scoperta delle ragioni di un incidente che avrebbe potuto trasformarsi in una strage è stato già compiuto. Parliamo del numero di targa, intercettato grazie all’attenta analisi dei filmati a disposizione delle autorità. Sempre tramite l’identificativo dell’automobile, si è arrivati a tracciarne un percorso di massima che, sarebbe partito da un casinò.

Perché è subito scattato l’allarme

A seguito di quanto accaduto l’aeroporto di Buffalo che si trova al confine tra i due Paesi è stato chiuso e come annunciato dall’Amministrazione Federale dell’Aviazione, nessun volo internazionale potrà decollare  o atterrare per due giorni. Per incrementare il livello di sicurezza è stato inoltre deciso di controllare ogni auto in entrata utilizzando i cani anti-bomba.

La sensazione degli organi d’indagine è che la deflagrazione possa essere stata una sorta di avviso da parte di Hamas agli States e la paura è che qualche lupo solitario, piuttosto che qualche gruppo di sostenitori dell’ente terroristico palestinese islamista possa possa imitare il gesto provocando una escalation di violenza sul territorio.

L’allarme è sicuramente elevato, anche per via del fatto che si è verificato in corrispondenza di una data molto importante per il popolo americano, ovvero il Giorno del Ringraziamento che, di prassi, vede molte persone spostarsi e riunirsi per festeggiare.  Per questo il Presidente Joe Biden ha promesso controlli più stringenti su tutti gli aeroporti.

L’esplosione si è consumata alle 11.30 locali su un tratto di congiunzione costruito nel 1941, lungo poco più di quattrocento metri e su cui quotidianamente passano seimila veicoli, molti dei quali per andare a visitare le Cascate del Niagara.

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