Ufficiale lo sciopero, automobilisti nel panico: si scatena il caos

Uno sciopero continua a mettere in ginocchio il settore dell’automotive rendendo la vita difficile pure ai compratori di auto, ecco cosa succederà in questi giorni complicati. 

Scioperare è un diritto che i lavoratori possono sfruttare per segnalare un malessere, una situazione in cui insomma non si trovano a loro agio con il datore di lavoro, segnalano maltrattamenti o retribuzioni scarse o semplicemente chiedono qualcosa all’azienda che li ha impiegati che questa non si vuole impegnare a concedere. Situazioni complicate che difficilmente si risolvono senza l’intervento dei sindacati o di altri mediatori esterni alla faccenda.

Ufficiale lo sciopero, automobilisti nel panico: si scatena il caos
Protesta automobili – Fuoristrada.it

Alcune proteste possono durare giorni, anche settimane o mesi, come sta succedendo con quello lanciato dal sindacato United Auto Workers negli Stati Uniti che ha letteralmente paralizzato un settore lavorativo che vale ben 200 milioni di Dollari secondo le stime di chi sta seguendo la vicenda. Ma cosa è successo nello specifico? Semplice, i tre colossi produttori di auto degli USA – Ford, Stellantis e General Motors – non hanno dato certezze riguardo i contratti dei metalmeccanici.

Questo ha portato i lavoratori a riunirsi sotto l’egida del sindacato e a protestare veementemente, incrociando le braccia e rifiutandosi di andare a lavoro, una decisione che sta letteralmente bloccando la produzione di alcune automobili – con ben 45mila operai coinvolti fino ad ora – ma che va a toccare anche gli automobilisti! Non ci credete? Ecco le conseguenze.

Danni per tutti

Gli stabilimenti colpiti in quello che è forse lo sciopero più grande che si ricordi nella storia dell’automotive americano sono in tutti gli Stati Uniti dal Texas fino ad Arlington nei pressi di Washington DC: ovviamente, ci sono modelli più o meno colpiti da questa situazione, che non stanno venendo costruiti portando a pesanti ritardi nella consegna delle automobili a chi le ha ordinate.

UAW protesta sciopero
Lo sciopero del sindacato UAW non accenna a placarsi (Ansa) – Fuoristrada.it

Tra i modelli più colpiti troviamo la GMC Colorado, il Ford F-150 ma anche il modello Ford F-250, il Dodge Ram e SUV molto venduti anche in Italia come quelli della Jeep – tra i modelli più colpiti anche il Gladiator, la versione a doppia cabina della più famosa Wrangler americana – tutte auto che subiranno inevitabili ritardi nella consegna.

I papabili candidati alla prossima corsa presidenziale hanno opinioni molto diverse sulla crisi con Joe Biden che accusa i marchi di non aver diviso equamente i profitti della produzione di auto e Donald Trump che invita i lavoratori a prendersela con le automobili elettriche che toglieranno loro il lavoro entro il 2035: tante parole ma pochi fatti, e lo sciopero continua.

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