Addio carrozziere, risparmi enormi: i consigli per fare da soli

Spesso bastano piccoli e banali accorgimenti per evitare spese importanti. Ecco come avere un’auto sempre perfetta.

Tenere la propria macchina in ordine può sembrare un’impresa difficile perché tra agenti atmosferici, polvere, depositi di uccelli o provenienti dagli alberi, ogni giorno è una lotta e soprattutto se si è provveduto a pulirla il tempo della soddisfazione dura quanto un amen.

Addio carrozziere, risparmi enormi: i consigli per fare da soli
Carrozziere – Fuoristrada.it

Tale constatazione potrebbe far venire voglia di desistere ed invece curare l’esterno dei veicolo, tanto quanto l’interno, può essere d’aiuto a tenersi lontani da frequenti visite in officina.

A questi punto vi starete chiedendo quale correlazione possa esserci tra l’avere una vettura al top e il bisogno di andare dal carrozziere. In questo articolo ve lo spiegheremo e vi renderete conto di quanto sia importante prestare attenzione alla manutenzione.

Auto, cosa fare per risparmiare soldi

Agganciandoci a quanto detto finora, va tenuto presente  che la carrozzeria è una parte particolarmente delicata dell’automobile. Basta un niente e si rovina. Che sia per un errore proprio, per un dispetto, o per un incidente, la vernice corre sempre grossi rischi e con essa la struttura stessa del mezzo se da un graffio appena accennato si passa ad uno più profondo.

In questo secondo frangente le probabilità di dover ricorrere alle mani di un esperto sono elevate, a meno che non si sia particolarmente interessati ad avere l’auto immacolata.

Non c’è bisogno di rimarcare che recarsi da un operatore specializzato significa tirare fuori denaro, e spesso neppure poco.  Se dunque non si ha la minima intenzione di spendere, si deve trovare il modo di arrangiarsi con il fai da te. A dispetto di quanto si possa credere, l’operazione di ripristino è facile e veloce. E’ sufficiente dotarsi del materiale giusto che, molto probabilmente, si possiede già a casa.

Il primo elemento di cui dotarsi è il solvente per unghie, utile a rimuovere i segni più superficiali. Bastano pochi minuti perché tutto si risolva. Si versa il prodotto su un panno in microfibra e con delicatezza lo si strofina.

Auto pulita, quali accorgmienti
Auto, come rimuovere i graffi (Canva) – Fuoristrada.it

Se magari non si dispone dell’acetone, si può sempre utilizzare un altro sistema. Il famoso pennarello. Sembra un po’ il classico rimedio della nonna ed invece è perfetto. Ovvio però, che si debba disporre di un colore quanto più possibile vicino a quello della livrea in questione, altrimenti viene fuori un pasticcio. Eventualmente, chi è più pratico può indirizzarsi verso la  bomboletta spray. Anche questa va usata con cognizione di causa, ricordandosi di rispettare il colore di partenza.

Il suggerimento prima di procedere è di pulire bene con acqua e sapone l’area interessata, quindi carteggiare per rimuovere le irregolarità della superficie. Compiuto questo passaggio si potrà intervenire con uno dei due rimedi appena spiegati.

Come per il solvente, anche per pennarello e spray vale la regola del danno leggero. Trattandosi di provvedimenti casalinghi non si può pensare che compiano miracoli. Anzi, bisogna stare molto attenti, perché se la “strisciata” è profonda, tentare di camuffarla nelle modalità illustrate può creare un peggioramento, costringendo il proprietario della vettura a tirare fuori ancora più soldi.

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