Strisce blu, stangata per gli italiani: aumentano i prezzi per parcheggiare, ecco dove e da quando

Brutta notizia per chi possiede un’auto e deve spostarsi di frequente in zone con parcheggio a pagamento. In arrivo un rincaro pesante.

Come ben sappiamo i centri urbani italiani prevedono tre tipologie di parcheggi: quelli con strisce gialle dedicati esclusivamente ai residenti, quelli con delimitazione blu, aperti a tutti e a pagamento, e quelli bianchi, gratuiti, ormai ridotti al minimo.

parcheggio auto
Aumenta il costo del parcheggio in Italia (fuoristrada.it)

Il genere più diffuso è quello che prevede un emolumento che varia a seconda dell’area e del momento del giorno. Ad esempio vi sono piazzole di sosta che si pagano al mattino, ma non al pomeriggio, durante la settimana e non nel weekend. La combinazioni sono numerose, così come le tariffe che variano da città a città.

Parcheggio strisce, cosa cambierà da ottobre

Ad esempio Torino è suddivisa in quattro macro zone, ognuna delle quali divisa in sottozone, tutte con cifre differenti. Una cosa però è certa, a partire dal prossimo ottobre il conto diventerà più salato.  Ma prima di addentrarci nella spinosa e fastidiosa questione, chiariamo cosa dice a proposito delle strisce blu il Codice della Strada. Per l’articolo 7, comma 1, lettera f, si tratta di “aree destinate al parcheggio, sulle quali la sosta è subordinata al pagamento di una somma da riscuote per mezzo di dispositivi di controllo”. Si devono versare quindi le monete nella colonnina apposita, o altrimenti ci si può affidare a carta o bancomat.

In teoria nelle vicinanze ci dovrebbero essere dei posti gratis, nella realtà dei fatti però, tale obbligo decade se ci si trova nei pressi di una ZTL, di aree pedonali o di particolare rilevanza.

Per quanto concerne il capoluogo piemontese, non ci si può esimere dal pagamento, dalle ore 8 del mattino fino alle 19:30 da lunedì a venerdì.  Se però ci si trova a ridosso di un ospedale, l’orario di chiusura è anticipato alle 18:30.

Vediamo ora cosa cambierà dal prossimo autunno. Nelle zone a traffico limitato se prima si dovevano versare 2,50 euro all’ora, si passerà a 2,80. Dove vigeva la tariffa ordinaria si andrà da 1,50 euro a 1,70. Quella ridotta da 1,30 a 1,50 euro. Infine la smart, se prima costava 1 euro, adesso 1,20.

App parcheggio
Dove e quando aumentano le strisce blu (fuoristrada.it)

L’unica buona nuova è destinata ai residenti. Il loro abbonamento non verrà adeguato, ma rimarrà immutato. Il pagamento può essere effettuato in vari modi o, come abbiamo detto, attraverso i parcometri, oppure se è presente un addetto alla sosta ci si può rivolgere a lui, o eventualmente se si è pratici della tecnologia utilizzare sistemi come Neos Park o SostApp. Se poi si preferisce andare all’antica, basta recarsi presso le rivendite autorizzate che espongono il logo GTT Parcheggi per acquistare voucher singoli, da dieci o mensili da esporre sul cruscotto.

Come sempre ci sono delle deroghe.  Chi abita in città ha diritto ad un pass annuale del costo di 180 euro. Se poi ha un ISEE inferiore a 50mila euro può godere di agevolazioni. I disabili con contrassegno europeo possono posteggiare gratuitamente e senza limiti d’orario.  Mentre possono godere di qualche sconto  accedere gratis le associazioni di volontariato, i medici di base impegnati in visite a domicilio, addetti dell’ASL per uscite legate al lavoro, i dializzati, le autoscuole e gli autoriparatori. Le moto non devono esporre nulla.

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