Tagliando auto, fate attenzione a questo dettaglio: in pochi ci avevano fatto caso

Il tagliando fa parte delle buone pratiche per avere sempre l’auto in ordine. Ecco a cosa bisogna stare attenti.

Quando si sale in macchina si dovrebbe sempre sentirsi sicuri, anche per questo motivo revisione e tagliando dovrebbero essere fatti regolarmente. La manutenzione garantisce infatti non solo che il mezzo che si va a guidare sia senza difetti strutturali, magari a qualche componente fondamentale come possono essere i freni, ma pure le prestazioni.

Per quanto riguarda il tagliando, questo viene effettuato in un’officina specializzata, mentre se il veicolo è nuovo interverrà il costruttore.

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Attenti al tagliando auto (Fuoristrada.it)

Il consiglio è quello di fare dei check-up ogni tot di tempo, in modo da non arrivare con con problematiche nel fatidico giorno. In ogni caso, se durante la verifica il meccanico dovesse riscontrare dei malfunzionamenti, provvederà nell’immediato alla sostituzione, così da poter dichiarare conforme la vettura.

Tagliando auto, tutto quello che c’è da sapere

A una cosa bisogna prestare attenzione. Talvolta il produttore spinge perché il cliente si rechi in un’officina da lui segnalata. Ebbene, non vi è alcun obbligo, come riporta chiaramente il Regolamento UE/ n.461/2010 in vigore dal 2002. Ciò che conta è che il controllo venga fatto, dove è secondario.

Vediamo ora le fasi che caratterizzano la procedura. Per prima cosa l’addetto fa un’analisi visiva delle parti principali, per capire se deve intervenire. Quindi si parte dai fluidi, come quelli del radiatore o dei freni, piuttosto che quelli refrigeranti o lavavetri, nonché l’olio motore.

Si sostituiscono i filtri e si guardano pressione e usura delle gomme. Un’altra occhiata la si dà alla trasmissione, alle candele e all’impianto sterzante, quindi compresi ammortizzatori e sospensioni, e ancora ai freni, alla marmitta e alle luci.

Sul libretto di manutenzione sono segnalate le parti più delicate, ovvero quelle che meritano maggior focus. Rispetto alla revisione, il tagliando non ha una scadenza e non è determinato neppure dalla legge.

Ciò significa che le forze dell’ordine non possono infliggere alcuna multa se non lo si è fatto. Al contrario la revisione è imposta ogni due anni se l’auto è già in uso e ogni quattro se è fresca di concessionaria.

Esiste un obbligo del tagliando?
Come viene effettuato il tagliando (Pixabay) – Fuoristrada.it

Grossomodo per le tempistiche bisognerebbe rispettare il limite dei 10-15mila chilometri, piuttosto che i 6-12 mesi. In generale non è mai bene far passare più di ventiquattro mesi o 20mila km. Eventualmente chi adopera lubrificanti “long life”, può attendere i 30.000-50.000 km.

In merito ai prezzi si va dai 100 ai 250 euro, a seconda della manodopera e dei ricambi resisi necessari. Questi ultimi variano da marchio a marchio. Normalmente in un’officina autorizzata il meccanico prende 60 euro l’ora.,, in quelle indipendenti invece si scende a 30 euro-

Per concludere, come detto, non vi è alcun obbligo di effettuare il tagliando, tuttavia i controlli periodici ci salvano da guasti rivelanti che potrebbero costringerci a far spendere parecchio per la riparazione. Inoltre ci sono dei rischi. Se la macchina è nuova e non si seguono i suggerimenti presenti sul libretto, la Casa madre potrebbe decidere di invalidare la garanzia. Certamente vi è un margine di tolleranza, ma è bene anche per la propria sicurezza fare uno sforzo e portare l’auto in officina.

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