Guida autonoma, ci sono ancora problemi: lo investe in pieno, che dramma

Continuano le controversie legate alla guida autonoma è stavolta non sono le automobili di Elon Musk a precipitare nell’occhio del ciclone dei media. Ecco cosa è successo e chi ci ha rimesso la vita…

La guida autonoma, tecnologia che dovrebbe rivoluzionare il modo in cui vengono utilizzate le automobili un po’ in tutto il mondo nell’intenzione di chi la implementa nel suo brand, continua a far storcere il naso agli esperti di sicurezza con l’ultimo caso che dimostra una cosa molto chiaramente: non sono solo le auto di Tesla ad avere dei problemi che vanno risolti.

Jaguar I Pace guida autonoma
La vettura coinvolta nell’incidente drammatico (Ansa) – Fuoristrada.it

Questa volta la protagonista di un brutto incidente che è pure costato una vita è Waymo, compagnia statunitense fondata nel 2016 da Sebastian Thrun con l’intenzione di sperimentare automobili a guida autonoma. Il marchio che conduce esperimenti in tutto il mondo ormai da molto tempo dimostra purtroppo di non essere immune agli errori, come le sue concorrenti del resto.

Il brand che ha recentemente iniziato a sperimentare le sue vetture anche a Los Angeles e San Francisco sembra aver compiuto un errore. O forse qualcosa è andato storto nella programmazione dell’auto, difficile dirlo. I fatti comunque sono i seguenti e sono stati registrati dalla stampa locale che è arrivata sul luogo dell’incidente avvenuto ormai a fine maggio di quest’anno.

Guida autonoma, l’auto uccide un cane: l’episodio

La storia arriva proprio da San Francisco che come abbiamo visto è solo l’ultima tappa del viaggio durato oltre 4,3 miliardi di chilometri delle tante automobili che l’azienda usa per i suoi esperimenti, auto come la Jaguar I-Pace qui in foto che è stata anche la protagonista della sventurata vicenda che ha portato alla morte di un cane che si trovava in strada.

Guida autonoma jaguar i-pace
Non solo Tesla ha problemi con la guida autonoma (Ansa) – Fuoristrada.it

La vettura avrebbe colpito in pieno un cane in un incidente definito inevitabile dalla stessa azienda che ha una solida collaborazione con Google: “Anche se alla guida ci fosse stato qualcuno, il modo in cui l’animale si è mosso non avrebbe consentito la frenata in tempo”, si legge nel comunicato ufficiale di Waymo che ha offerto le sue scuse al padrone dell’animale.

Qualche tempo fa a Las Vegas una Tesla con a bordo un uomo che stava usando la guida autonoma era finita addosso ad un androide semovente diretto ad una fiera locale. Non sono soltanto le persone insomma a rischiare in caso di una situazione dubbia con l’autopilota e non sappiamo se questo dovrebbe confortarci o farci preoccupare.

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