Valentino Rossi e il suo enorme fallimento: il retroscena fa chiarezza sulla situazione

Valentino Rossi è davvero un’icona dello sport praticamente impossibile da dimenticare. Un campione senza tempo, ancora chiacchieratissimo.

Valentino Rossi, un fuoriclasse senza tempo, capace di realizzare un successo dopo l’altro all’interno del motomondiale. La sua carriera parla abbondantemente da sola; con oltre 100 vittorie e ben nove titoli mondiali, è considerato uno dei più grandi piloti ad aver mai guidato una motocicletta.

Valentino Rossi 21 dicembre 2022 fuoristrada.it
Valentino Rossi fuoristrada.it

Rossi è passato anche dalle parti di Borgo Panigale, pluricampione del mondo nella massima categoria di moto da corsa. Lui, però, non riuscì ad esprimersi al meglio e, secondo un altro pilota d’alto rango, il motivo è da accollare a un mezzo poco all’altezza.

Pirro parla della Ducati guidata da Valentino Rossi

Un altro pilota ha guidato una delle due Rosse più amate dagli italiani. Si tratta di Michele Pirro, che oggi svolge il ruolo di collaudatore proprio in casa Ducati. Anche grazie a lui è arrivata la vittoria dell’ultimo mondiale, combattuto passo passo fra Bagnaia e la Yamaha di Quartararo.

Ma la strada per arrivare a questi altissimi livelli è stata lunga e, quando a percorrerla c’era Valentino Rossi, sembra che la moto non fosse adeguata alla competizione con le moto giapponesi. Il collaudatore ha rilasciato un’intervista, condivisa su Youtube dal canale di GPOne. Il rammarico del ragazzo per non aver potuto esprimere il massimo nella MotoGP si scontra con l’entusiasmo per essere il collaudatore della moto campionessa del mondo.

In effetti, è colui che testa le moto che poi finiranno in pista. Quest’anno ha dato anche lui il suo apporto per migliorare la moto. Pirro ha compreso “perché Valentino non è riuscito a essere competitivo in sella alla Ducati”. Lo ha voluto dire chiaramente durante l’intervista rilasciata.

Le pecche della Ducati in passato

Oggi, possiamo vedere una scuderia motociclistica italiana in testa a tutte le altre nel settore delle corse. Era dal 2007, anno in cui vinse Stoner, che non accadeva una cosa del genere in MotoGP. A vincere il mondiale nell’anno della sua creazione, il 2002, invece fu l’italiano Valentino Rossi, in sella alla Honda Repsol.

Di lì, la carriera del fuoriclasse è stata tutta in discesa, verso la vittoria di 6 titoli mondiali. Nel percorso di crescita, nel 2011 e nel 2012, il talento di Urbino passo anche per Borgo Panigale, ma secondo Pirro c’erano delle pecche nella moto in quegli anni. “La ruota davanti non dava fiducia ai piloti e, a parte Capirossi, sono stati tanti a non riuscire nell’intento”,  ha detto il collaudatore.  “Valentino è arrivato nel periodo peggiore”, ha poi concluso.