Trasporti pubblici, come fare per poter usufruire gratis dei mezzi: la procedura è semplicissima

Attraverso una semplice procedura sarà possibile ottenere un’importante agevolazione per le spese sostenute per  i trasporti pubblici

L’utilizzo dei mezzi pubblici rappresenta una delle alternative più convenienti per chi ha esigenze di spostarsi quotidianamente per esigenze personali, di lavoro o di studio.  Considerato il prezzo del carburante, nonché le spese accessorie e di manutenzione che sostiene chi possiede un’automobile, l’utilizzo di bus e metro risulta essere oltremodo  conveniente, anche per un’altra opportunità che tutti possono sfruttare.

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C’è un’interessante opportunità per chi utilizza i mezzi pubblici (Foto Ansa) – Fuoristrada.it

Con la presentazione della dichiarazione dei redditi c’è infatti la possibilità di detrarre alcune spese sostenute durante l’anno precedente. Fra queste figurano anche quelle che riguardano l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, sia regionale che interregionale.

Stando alle disposizioni attuali, infatti, è possibile una detrazione del 19% su un costo massimo annuo di 250 euro che riguarda le spese sostenute per i trasporti pubblici dal contribuente per sé sia per conto dei familiari fiscalmente a carico. Tuttavia, occorre specificare che la detrazione delle spese per il trasporto pubblico è possibile soltanto se il pagamento è stato effettuato in maniera tracciabile, quindi attraverso carta di credito, debito, prepagata oppure bonifico.

Trasporti pubblici e detrazione delle spese: in Italia è possibile, ecco come

Oltre al sistema di pagamento tracciabile, sarà necessario anche conservare il titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento dello stesso. Se si tratta di titoli di viaggio cartacei, bisognerà conservare le varie ricevute. Se invece l’acquisto è avvenuto tramite app/sistemi elettronici, generalmente accedendo all’area riservata sul sito di riferimento, potete ottenere la ricevuta del pagamento effettuato. P

Per quanto  riguarda la Dichiarazione dei redditi 2024, la normativa permette anche la detrazione dell’abbonamento acquistato con il Bonus Trasporti, ma soltanto in riferimento all’effettivo costo dello stesso quindi al netto del rimborso di 60 euro ottenuto tramite il bonus stesso

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Dichiarazione dei redditi 2024: detrazione possibile per i mezzi pubblici (Foto Ansa) – Fuoristrada.it

Occorre ricordare che non costituiscono reddito le cifre erogate o rimborsate ai dipendenti dal datore di lavoro o le spese sostenute direttamente dal datore per comprare abbonamenti per il trasporto pubblico del dipendente e/o dei suoi familiari.

Infine, la detrazione del 19% sulle spese sostenute per gli abbonamenti  al trasporto pubblico spetta per intero soltanto ai titolari di reddito complessivo fino a 120.000 euro. Qualora si superasse tale quota limite, il credito decrescerà fino eventualmente ad azzerarsi con il raggiungimento di un reddito complessivo uguale a 240.000.

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