FIAT, arriva una decisione che spiazza gli italiani: non ci sarà più

Stellantis, dopo il recente caso che l’ha coinvolta, prende una decisione importante e corre subito ai ripari

Prosegue il braccio di ferro tra il colosso automobilistico Stellantis ed il governo italiano. Al centro dell’attenzione c’è il tentativo, da parte dell’esecutivo di aumentare la produzione degli impianti italiani. Politica che, negli ultimi mesi, non ha fatto altro che incrinare sempre più i rapporti con Stellantis che, dal canto suo, ha spostato buona parte delle produzioni all’estero.

Stellantis rimozione bandiera Italia auto
Stellantis costretta ad agire dopo il recente caso delle Fiat Topolino (Foto Ansa) – Fuoristrada.it

Emblematico quanto avviene  nello stabilimento polacco di Tychy, nel quale Stellantis produce alcune auto “simbolo” di marchi italiani come la Fiat Topolino, la Alfa Junior Milano e la Fiat 600. Ed è proprio qui che inizia la storia. Dopo le recenti accuse di “Italian Sounding”, Stellantis ha deciso di rimuovere dal paraurti della nuova Fiat 600 la bandiera italiana.

Il sequestro da parte della Guardia di Finanza di 134 Fiat Topolino al porto di Livorno qualche giorno fa ha messo in allerta Stellantis. L’accusa? La presenza su una fiancata di una bandiera tricolore nonostante quelle auto provenissero da una fabbrica in Marocco.

Stellantis rimuove il tricolore, scelta “obbligata”

Secondo gli inquirenti l’utilizzo della bandiera italiana su un prodotto realizzato da una fabbrica straniera potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole che fa credere al consumatore che si tratti di un bene made in Italy quando in realtà non lo è, pur essendo la Fiat un marchio nazionale.

“Commercializzazione di prodotti recanti false e fallaci indicazioni di provenienza ed origine”, cita la legge italiano in merito. Ecco perché , per evitare altri casi simili,  Stellantis ha deciso di rimuovere il tricolore anche dalla nuova Fiat 600, anche se sul sito del marchio sono ancora presenti parecchi richiami all’italianità della vettura.

Stellantis rimozione bandiera italiana auto
Stellantis gioca d’anticipo e fa una mossa importante (Foto Ansa) fuoristrada.it

Una  mossa quasi obbligata viste le recentissime dichiarazioni del ministro Urso, che ha commentato in questo modo il sequestro delle Fiat Topolino: “La norma sull’Italian Sounding” è in piena sintonia con l’accordo internazionale di Madrid sottoscritto da 53 nazioni che si impegna a contrastare le indicazioni fallaci”.

Una situazione scomodissima che incrina ulteriormente il rapporto tra Stellantis e l’Italia, in un momento peraltro particolare con la recentissima uscita della Fiat 600 Hybrid. Vedremo cosa succederà tra poco più di un mese, il 10 luglio, quando sarà svelato il nuovo modello dell’auto italiana per eccellenza, la Fiat Panda. Anch’esso sarà prodotto all’estero, in Serbia, particolare ulteriore che, di certo, non smusserà le tensioni già in atto tra le parti.

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