United Auto Workers contro Stellantis, non è finita: “Scelta atroce”

I metalmeccanici statunitensi stanno vivendo mesi molto intensi. Uno dei principali sindacati critica le scelte di Stellantis

I cambiamenti attorno al mondo dei motori stanno colpendo non solo i clienti che decidono di acquistare un nuovo mezzo, ma anche coloro che lavorano nel settore. Non a caso, l’ormai consolidata scelta di molti marchi di puntare sull’elettrico comporterà inevitabile ricadute occupazionali o, quantomeno, un cambiamento importante nelle modalità produttive.

Proteste sindacato UAW Stellantis Usa
Non si placano le proteste dei metalmeccanici negli Usa (Ansa) – Fuoristrada.it

Proprio il fatto di aver lanciato sul mercato statunitense sempre più auto elettriche, sta diventando il punto di forza della propaganda di Donald Trump per poter tornare alla Casa Bianca. La motivazione è legata al fatto che queste vetture, per il momento, non hanno avuto i risultati di vendita sperati. Anzi.

Un mercato auto, quello degli Usa, scosso recentemente anche dagli scioperi promossi dal sindacato della United Auto Worker per un miglioramento delle condizioni contrattuali degli operai. Uno sciopero che ha interessato la produzione di più marchi operativi negli Usa.

Dopo settimane di scioperi e di dure battaglie sindacali, alla fine si è trovato un accordo, ma qualcosa ancora oggi non sta andando per il verso giusto. A spiegare la situazione nella quale si trovano gli operai del Gruppo Stellantis ci ha pensato ancora una volta uno dei portavoce di UAW.

UAW contro Stellantis: il motivo

Uno degli aspetti che sta mettendo in crisi le aziende automobilistiche di tutto il mondo è il fatto che, per il momento, non si riescono a coprire con le vendite i costi di produzione, diventati inevitabilmente più ingenti con l’avvento delle nuove motorizzazioni.

La soluzione dunque alla quale ricorrono da sempre le industrie in questi momenti è quella più immediata: tagliare il personale o decurtare le ore di lavoro con inevitabili conseguenze su stipendi e sostentamento degli operai coinvolti.

UAW Stellantis scioperi metalmeccanici USA
Proteste UAW contro Stellantis (Ansa) – Fuoristrada.it

Di questo ha parlato nuovamente Shawn Fain, ovvero il Presidente di United Auto Workers. La sua critica contro Stellantis è stata netta e dura e l’ha ribadita in una diretta su Facebook in cui ha spiegato ulteriormente cosa sta accadendo.

Recentemente Stellantis ha congedato 539 operai assunti temporaneamente, una scelta che Fain ha definito “atroce e vergognosa“. Il contratto che è stilato tra UAW e Stellantis, oltre che Ford e General Motors, al termine degli scioperi e delle trattative, ha generato un sensibile aumento salariale del 25% entro il 2024. Tuttavia, per Fain ciò non deve diventare il pretesto per poter licenziare una serie di lavoratori che hanno fatto crescere il Gruppo negli anni.

Fain ha annunciato altre mobilitazioni del sindacato non solo nei confronti di Stellantis ma anche negli stabilimenti Ford e Volkswagen per promuovere ulteriormente una “sindacalizzazione” degli impianti produttivi dove già si è scioperato precedentemente

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