Ferrari, sta per succedere a Maranello: è il momento più atteso

Cresce l’attesa per vedere in pista la nuova Ferrari che competerà nella settantacinquesima edizione del campionato di Formula 1.

I fan non stanno più nella pelle. Manca sempre meno al lancio dell’erede della SF-23. Le primissime indiscrezioni, emerse dagli uomini del muretto della Scuderia, parlano di una monoposto, completamente, nuova. Il team principal, Frederic Vasseur, si è sbilanciato sul nuovo progetto. Il 95% della monoposto sarà, totalmente, rivisto rispetto alla precedente wing car. C’è l’idea di garantire a Charles Leclerc, fresco di rinnovo, una vettura da Mondiale.

Ferrari, sta per succedere a Maranello
Novità Scuderia Ferrari (Ansa) fuoristrada.it

Seguendo il diktat del Presidente John Elkann e dell’a.d. Benedetto Vigna, a Maranello, c’è il desiderio di competere per il massimo traguardo entro due anni. Nel 2026 sarà una rivoluzione totale, in termini anche motoristici, e si dovrà di nuovo ripartire da zero.

Per i tecnici della Scuderia c’è l’impegno a mettere i bastoni tra le ruote alla coppia Red Bull Racing, Verstappen – Perez. Il duo del drink team ha conquistato tutte le gare dello scorso campionato, eccezion fatta per il sorprendente acuto di Carlos Sainz a Singapore.

Nella Formula 1 moderna recuperare un gap non è cosa da poco, in particolare nell’attuale era ibrida caratterizzata dal budget cap e dal congelamento delle Power Unit. Vi sono casi che, però, giustificano le speranze dei tifosi.

La McLaren, nel 2023, era partita malissimo, occupando le ultime posizioni in griglia, per poi trovare competitività con sviluppi mirati nel corso del campionato. L’erede della SF-23 si avvicinerà al concetto di auto ad effetto suolo della Red Bull Racing?

Il fire up della nuova Ferrari

E’, altamente, probabile che il progetto 676 prenderà spunto dalla wing car austriaca. Nel dietro alle quinte ci sono già stati stravolgimenti importanti. Della vecchia guardia è stato confermato solo Cardile, a capo del progetto della nuova monoposto, ma per il resto è stata fatta piazza pulita. Il direttore sportivo Laurent Mekies, ex braccio destro di Binotto, ha deciso di lanciarsi nelle vesti di team principal in AlphaTauri al posto di Franz Tost. L’ing. aerodinamico Sanchez, invece, si è legato con la McLaren.

Il fire up della nuova Ferrari
Attesa per l’erede della SF-23 (Ansa) fuoristrada.it

Rueda è stato tolto dal programma F1 e, al suo posto al muretto, è stato premiato Ravin Jain, in precedenza ingegnere di strategia di gara che operava dalla sede di Maranello. Sono arrivati 80 nuovi tecnici, di cui 40 da altri team in sostituzione dei partenti e altri 40 che provengono alla scuola della casa modenese. Il colpo da 90 è stato l’inserimento dell’ing. Serra, uomo chiave dei successi della Mercedes nella precedente era ibrida.

La Scuderia è arrivata al terzo posto della graduatoria costruttori nel 2023, a soli 3 punti dalla Mercedes. Charles Leclerc ha promesso battaglia. Dopo ore e ore in galleria del vento la nuova vettura è pronta a debuttare il 13 febbraio. C’è tanta attesa perché il monegasco ha chiuso la scorsa annata in crescendo con podi a raffica e Sainz ha una voglia matta di mettere a tacere i detrattori.

Dopo tanto lavoro, come annunciato su Motorsport.com, la Ferrari è in fase di montaggio nella Gestione Sportiva. L’accensione è prevista ad inizio febbraio a cui faranno seguito le simulazioni sul banco dinamico. L’erede della SF-23 sarà sottoposta a duri cicli di lavoro per verificarne l’affidabilità e la rispondenza ai dati prima di mostrarsi in tutta la sua bellezza nel giorno presentazione.

I fan hanno già impostato sul calendario con un cerchio rosso la data del 13 febbraio. Charles Leclerc e Carlos Sainz, sulla pista di casa di Fiorano, faranno una staffetta per affrontare i 15 chilometri che la FIA autorizza per il primo attesissimo test.

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