Ferrari, retroscena clamoroso: il pilota l’ha rifiutata, che smacco

È incredibile il retroscena emerso nelle scorse ore. Uno dei piloti più noti della Formula 1 ha rifiutato il trasferimento alla Ferrari. E’ stato lui stesso a spiegare i motivi della sua scelta. 

L’ultima stagione della Ferrari non è stata affatto esaltante. A differenza dell’anno precedente, le monoposto di Leclerc e Sainz hanno avuto molte difficoltà in pista e non sono state mai capaci di limitare lo strapotere della Red Bull. Nel 2022, invece, la Rossa aveva lottato con Verstappen fino al giro di boa del campionato, prima di alzare bandiera bianca e arrendersi al dominio della scuderia austriaca e del pilota campione del mondo.

Ferrari rifiuto David Coulthard
Il gran rifiuto alla Ferrari – Fuoristrada

I tifosi di Maranello non festeggiano un mondiale piloti dal lontano 2007, quando il finlandese Kimi Raikkonen riuscì a trionfare proprio nell’anno immediatamente successivo all’addio di Michael Schumacher. Da quel momento, nessuno ha mai chiuso la classifica piloti al primo posto.

Non ce l’hanno fatta Felipe Massa, beffato da Hamilton nell’ultimo GP del 2008 in Brasile, Fernando Alonso, sistematicamente battuto da Vettel su Red Bull. Quest’ultimo  si è dovuto arrendere ad Hamilton su Mercedes. Eppure il fascino della Ferrari è sempre forte, anche se c’è stato chi può permettersi il lusso di rifiutare un trasferimento nel team più prestigioso della Formula 1.

Ferrari, che rifiuto: poteva cambiare tutto

David Coulthard ha guidato la McLaren dal 1996 al 2004, senza mai riuscire a vincere un titolo mondiale. Eppure, in quel periodo, le Frecce d’Argento erano fortissime ed il suo compagno di squadra, Mika Hakkinen, ha battuto la Ferrari per due anni consecutivi, relegando al secondo posto Michael Schumacher nel 1998 e Eddie Irvine l’anno successivo. È evidente che il legame tra Coulthard e la scuderia britannica sia stato molto forte, ma basta per rifiutare la Ferrari?

Coulthard Ferrari rifiuto
David Coulthard ha spiegato perché ha rifiutato la Ferrari (Ansa) – Fuoristrada.it

L’ex pilota della McLaren è intervenuto al podcast Formula for Success ed ha parlato del tentativo della Ferrari di portarlo a Maranello. Jean Todt in persona lo ha invitato a Parigi per parlargli della possibilità di portarlo in Ferrari, ma lui ha declinato l’invito, spiegando che non avrebbe mai accettato di essere il numero due di Schumacher. Qualora la Ferrari lo avesse ingaggiato, Coulthard avrebbe preteso di lottare alla pari con il campione tedesco ma Todt aveva altri programmi e, per questo motivo, non se ne è fatto nulla.

Nonostante il rifiuto e la fedeltà alla McLaren, Coulthard ha fatto per diversi anni da seconda guida ad Hakkinen, sempre più veloce di lui. Anche se i risultati parlano di due titoli mondiali vinti dal finlandese contro nessuno del britannico, Coulthard ha sottolineato durante il podcast che l’allora team principal Ron Dennis ha sempre garantito a entrambi i piloti le stesse possibilità di vincere e di competere ad armi pari.

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