Guerra dei prezzi: abbiamo un vincitore, la politica di vendita sbaraglia tutti

Le auto elettriche fanno sempre discutere per ciò che riguarda i prezzi, ed ora arriva una novità interessante. Ecco i dettagli.

Il mondo delle auto elettriche è dominato dal tema dei prezzi, che hanno reso necessario l’intervento di alcuni interventi da parte dei governi. Infatti, le vetture ad emissioni zero costano troppo, e solo ora si sta cominciando a muovere qualcosa per renderle più economiche. Infatti, le vetture alimentate a batteria devono calare sul fronte dei costi di produzione, e la Tesla è molto impegnata in tal senso.

Guerra dei prezzi: abbiamo un vincitore, la politica di vendita sbaraglia tutti

In questi giorni, è stato annunciato l’arrivo della piccola Model 2 a soli 25.000 euro, che è attesa per il 2025 e che sarà prodotta nella Gigafactory tedesca di Berlino, con l’obiettivo di conquistare il mercato europeo. Nelle prossime righe, andremo a dare un’occhiata ad una vicenda molto positiva per la Tesla, che ancora una volta si è confermata una spanna sopra a tutti.

Auto elettriche, ecco la storia di un cliente

Il prezzo è dunque uno dei problemi delle auto elettriche, ed in base a quello che vi stiamo per raccontare, la Tesla esce sicuramente come grande vincitrice da questa vicenda, non sono per un discorso legato al taglio dei prezzi, ma anche per la comodità ed alcuni vantaggi che offre il tipo di vendita che viene messo a disposizione dalla compagnia di Elon Musk.

Tesla vittoria che risultato
Tesla vittoria importante (ANSA) – Fuoristrada.it

La vicenda è stata raccontata sulle colonne di “Vaiaelettrico.it“, con protagonista un certo Maurizio Biffa, ovvero colui che da tempo ha deciso di accettare la sfida dell’elettrico. L’uomo ha avuto un’importante esperienza con la Hyundai Kona, con autonomia di 480 km e della quale era molto soddisfatto, anche se il suo obiettivo era quello di trovare un mezzo con maggior bagagliaio ed anche una batteria che potesse garantire qualcosina in più su quello che è il discorso autonomia.

Tuttavia, nel momento in cui doveva acquistare una nuova auto, ha constatato che il prezzo della Kona, che parte da 49.900 euro, era troppo elevato, anche per rientrare nella soglia dei 42.500 euro previsti dallo stato italiano. Uno dei modelli che lo hanno intricato maggiormente è stato poi la MG4, auto cinese che offre ben 520 km di autonomia massima, ma il problema è stata la sua poca fiducia nei confronti delle auto del paese del Dragone.

La scelta è poi ricaduta su una Tesla Model 3, che ha il vantaggio di mettere a disposizione la vendita diretta ai clienti. Secondo Maurizio, la strategia no-dealer della compagnia di Elon Musk potrebbe rappresentare, anche in chiave futura, un grande vantaggio nei confronti degli altri marchi, con il taglio dei prezzi che può continuare a fare la differenza.

Infatti, la casa texana è stata quella che avviò il taglio dei prezzi un anno fa, e come detto in apertura, l’arrivo di una Model 2 a cifre molto contenute in chiave 2025 non può che continuare a far ben sperare. Le auto ad emissioni zero, sul fronte delle spese, hanno bisogno di una frenata, e solo in quel modo si potrà pensare di dare battaglia ai termici.

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