Formula 1, tutto come previsto: è già finita

L’addio era ormai nell’aria e a quanto pare è già finita l’avventura in F1, con il futuro che sembra essere sempre più scritto e chiaro.

Entrare a far parte del mondo della F1 è uno dei più grandi traguardi che si possa porre non solo un pilota, ma anche un dirigente appassionato di motori. I posti a disposizione sono pochi e negli anni la concorrenza si è fatta sempre più agguerrita, con una serie di dirigenti che ormai sono diventati famosi quanto i piloti stessi.

Brivio addio Alpine ritorno MotoGP Rossi
Addio alla F1 (Ansa – fuoristrada.it)

Tutti quanti ormai abbiamo imparato a conoscere perfettamente dei personaggi come Toto Wolff, Team Principal della Mercedes, o Frederic Vasseur, numero uno della scuderia Ferrari. Figure che sono diventate di casa per tutti gli appassionati e il loro ruolo si fa sempre più determinante per le sorti di gare che sono diventate estremamente tattiche.

Una delle scuderie che ha dimostrato come la poca coesione del Team possa comportare una serie di risultati estremamente negativi è la Alpine. Il colosso transalpino infatti è ben lontano dal poter pareggiare i risultati gloriosi ottenuti in passato dalla Renault, quando questa vinse ben due titoli mondiali con Fernando Alonso nel 2005 e nel 2006.

Non solo la volontà di dare vita alla “nazionale francese” in F1 con Esteban Ocon e Pierre Gasly è miseramente fallita, con i due che sono spesso finiti in contatto in pista, ma anche da un punto di vista gestionale si è trattato di un vero e proprio disastro. A metà stagione l’addio del Team Principal Otmar Szafnauer è stato un duro colpo, ma ora ci sarà anche un secondo addio.

Brivio lascia la Alpine: futuro già scritto per lui?

La Alpine non solo dunque è costretta a licenziare alcuni dei suoi massimi dirigenti, ma si trova anche costretta a dover accettare alcuni addii che faranno molto discutere. Se ne va infatti il Racing Director della casa francese, ovvero quel Davide Brivio, che dopo aver mostrato le proprie immense doti dirigenziali in MotoGP, ha provato a fare altrettanto anche in F1.

Brivio addio Alpine ritorno MotoGP Rossi
Valentino Rossi, Davide Brivio e Colin Edwards (Ansa – fuoristrada.it)

Purtroppo per lui le cose non sono andate come sperato e dunque non ha potuto replicare il miracolo della Suzuki del 2020. Lui è infatti stato uno dei protagonisti dell’incredibile successo di Joan Mir nel MotoMondiale della classe regina del 2020, con questo curriculum che ha così convinto la Alpine a portarlo in F1.

Alla fine però non è stata una decisione della scuderia quello di lasciarlo partire dopo tre anni, ma la scelta giunge direttamente dallo stesso Brivio. La Alpine, con un comunicato ufficiale, ringrazia il dirigente italiano per il lavoro svolo il questi anni, mettendo così in evidenza come sia stato uno dei punti di forza della casa francese.

Lo stesso Brivio ha solo parole al miele nei confronti di quella che ormai è la sua ex scuderia, ringraziando anche per aver accettato questo addio. Brivio era diventato noto in passato per il proprio lavoro in MotoGP anche in casa Yamaha negli anni gloriosi con Valentino Rossi. Voci di corridoio parlano di un suo possibile ritorno nelle due ruote e chissà che il Giappone non lo stia corteggiando ancora.

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