Prova a riaccendere una Mercedes classe E di oltre 30 anni fa e il risultato è strabiliante: video surreale

A volte le auto regalano emozioni uniche e inaspettate. Tenetevi forte e mettetevi la cintura di sicurezza perché questo video vi farà scattare in avanti per la gioia.

Che siate dei fan delle Mercedes o delle vetture del passato con potenti motori termici è chiaro che dovrete tenere bene a mente due cose: non lasciatele marcire per anni sotto strati di polvere e divertitevi finché l’elettrico non stravolgere i canoni attuali della circolazione stradale.

Prova a riaccendere una Mercedes classe E
Una Mercedes riaccende il suo cuore (YouTube) fuoristrada.it

Volete una sigla che ha fatto la storia dell’industria dell’Automotive? La W124 non è una sigla qualsiasi. La Stella a tre punte, intorno a questo numero, ha costruito una stirpe di fama internazionale. La produzione è stata avviata nel pieno degli anni ’80. Come noterete nel video in basso vi sono tutte le caratteristiche tipiche delle vetture dell’epoca. Una berlina massiccia, squadrata e che diede la denominazione commerciale alla Classe E dal 1993.

Il marchio della Stella a tre punta aveva da sempre puntato su berline di lusso, ma tra il 1984 ed il 1997 fece un capolavoro assoluto. Con la presentazione della Mercedes di classe media, 200 D – 300 E, una berlina tre volumi a quattro porte identificata dalla sigla di produzione W124, i vertici vollero lanciare un messaggio chiaro alla concorrenza.

La più piccola 190 e l’ammiraglia Classe S avevano fatto il loro corso. C’era bisogno di una novità che potesse accrescere i livelli di vendite, comfort e affidabilità. Al comando delle operazioni fu scelto Bruno Sacco, Joseph Gallitzendörfer e Peter Pfeiffer. La W124 mixava le esperienze maturate da Mercedes-Benz negli anni precedenti con la Classe S W126 del 1979, con le precedenti vetture prodotte a partire dagli anni ’80.

Una Mercedes riaccende il suo cuore

Per la prima volta la casa di Stoccarda, con il lancio della W124, decise di promuovere una serie di funzioni atte a migliorare la sicurezza attiva e passiva, riducendo le emissioni inquinanti. Sul piano stilistico la vettura era caratterizzata da una linea filante con la figura del trapezio visibile nel passaruota, nella vetratura laterale, nella sezione del lunotto e, all’interno, nella forma del cruscotto, della consolle centrale e di molti altri dettagli.

La W124 rappresentava un netto passo in avanti rispetto i vecchi modelli (pesanti e goffi) della casa di Stoccarda. Vennero lanciati i fari posteriori trapezoidali e il frontale era caratterizzato da ampio cofano con una calandra in cui spiccava il logo Mercedes. Caratteristiche? Motore anteriore longitudinale, trazione posteriore e freni a disco su tutte le ruote. Rispetto alla W123 il pianale era stato riprogettato da zero.

Perché lasciare un capolavoro del genere a marcire nella polvere e tra le erbacce? C’è gente strana al mondo, ma di sicuro la sorpresa sta nell’accensione dopo anni di mancato utilizzo. Furono adottati anche motori a benzina con architettura V8 e cubature fino a 5 litri. La vettura, come spiegato nel video de canale YouTube Fleyny, era ferma da 8 anni e sul contachilometri vantava ben 287.800 km. Si è messa in moto con il tradizionale fumo caratteristico dei diesel di quegli anni. Beh che dire? La tecnologia tedesca è una delle migliori al mondo e questo emozionante video lo dimostra.

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