Leclerc, buone notizie: finiranno in galera, la condanna è pesantissima

Si conclude con un sorriso per il monegasco la clamorosa vicenda che lo vide (sfortunato) protagonista nell’aprile 2022

Il 2023 di Charles Leclerc si è rivelato molto al di sotto delle aspettative. Ma, finalmente, è arrivata una buona notizia per il pilota monegasco della Ferrari: coloro che lo rapinarono lo scorso anno a Viareggio sono stati condannati con una pena esemplare. Prima di andare a vedere i dettagli, però, riavvolgiamo un attimo il nastro.

Buone notizie per Leclerc
Lo scorso anni il pilota monegasco fu vittima di una rapina: condannati i colpevoli (AnsaFoto) – Fuoristrada

Era la serata del 18 aprile 2022 quando Leclerc fu derubato del suo “Richard Mille” da un valore di oltre 2 milioni euro. Gli autori del furto, stando alle ricostruzioni, si finsero fan del monegasco e gli chiesero un selfie, riuscendo in qualche modo a sfilargli l’orologio prima di fuggire a bordo di un mezzo a due ruote.

Al che, il ferrarista si cimentò in un inseguimento che si concluse nei pressi del parcheggio di via Petrarca, dove i due malviventi caddero dallo scooter. Uno di loro riuscì a rialzarsi impendendo a Charles di scendere dall’auto e di usare il cellulare per chiedere aiuto. Poi estrasse un coltello in segno di minaccia, fatto che impaurì il pilota e che consentì ai due balordi di riprendere definitivamente la fuga.

Leclerc, condannati i malviventi che lo rapinarono a Viareggio: la dura sentenza

Dalle indagini condotte dai Carabinieri è successivamente emerso che, data l’unicità del pezzo, i ladri ebbero non poche difficoltà a piazzare l’orologio, tanto da a venderlo al ribasso (sembra ad un imprenditore spagnolo) per la somma di 200 mila euro. Ciò che conta, tuttavia, è che i quattro malviventi di origini napoletane sono stati arrestati qualche mese fa, ad un anno esatto di distanza dal fattaccio. Veniamo quindi alle condanne emesse dalla giustizia italiana.

Buone notizie per Leclerc
Leclerc, condannati i rapinatori di Viareggio: ecco quanto dovranno scontare (AnsaFoto) – Fuoristrada

La sentenza l’ha emessa il Tribunale di Lucca, che ha voluto dare una bella lezione agli autori del crimine. I quattro malviventi campani, infatti, si sono aggiudicati – con il rito abbreviato – un totale di 25 anni di carcere: Luciano Allinoro, 40 anni, di Napoli, e Francesco Pinto, 20 anni, di Giugliano (Napoli), sono stati ritenuti gli autori materiali della rapina e condannati a 10 anni di reclusione ciascuno, mentre Annamaria Nocerino, 30 anni, di Ponticelli (Napoli) è stata condannata a 6 anni in quanto recitò il semplice ruolo di “palo”. Il quarto componente della batteria – un trentenne residente a Napoli – sarà invece processato all’inizio del prossimo anno. A riferirlo è l’edizione online de La Repubblica. Giustizia è fatta.

Impostazioni privacy