Jeep spiazza tutti: addio alla storica 4×4, rivoluzione totale in arrivo

Siamo davanti all’ennesima rivoluzione che non farà piacere ai puristi. La Jeep cambierà pelle, mandando in pensione un modello storico.

L’industria dell’Automotive sta cambiando, radicalmente, i connotati alle vetture storiche. IL DNA di moltissimi modelli di top brand ha subito un brusco stravolgimento a causa delle decisioni politiche in materia di inquinamento. Dopo lo scandalo del dieselgate si è fatta sempre più insistente la spinta verso una rivoluzione green che avrebbe dovuto coinvolgere tutti i segmenti.

Jeep spiazza tutti: addio alla storica 4x4, rivoluzione totale in arrivo
Jeep – Fuoristrada.it

Tutti i marchi di auto si sono ritrovati davanti alla difficile scelta se aspettare la dead line 2035 o anticiparsi nella produzione di auto a zero emissioni. Tra i gruppi più attivi sull’elettrico c’è Stellantis cha ha presentato programmi ben definiti per ciascun brand della famiglia. La Jeep è nata per affrontare percorsi impervi, senza particolari pensieri sull’impatto delle emissioni Co2 sull’ambiente.

Il brand americano ha stravolto il mercato dei fuoristrada, puntando su 4×4 nude e crude che hanno fatto scuola. Il modello più iconico è la Wrangler, prodotta in quattro diverse serie a partire dal 1986. La vettura prese il posto della leggendaria CJ che, nel panorama attuale, sembra un’auto pronta ad affrontare una guerra. Il riferimento non è casuale, dato che il legame tra i combattimenti sul campo di battaglia e il fuoristrada americano è stato essenziale per lo sviluppo di una gamma irrefrenabile.

La Wrangler ha ammaliato tante generazione, nelle sue 4 declinazioni denominate YJ, TJ, JK e JL. Il progetto nacque dalla necessità di rendere più moderno un mezzo utilizzato, con successo, dall’esercito americano durante la seconda guerra mondiale. La Wrangler nacque dall’estro dell’ingegnere Chuck Mashigan. Nel 1983 fu stabilita la linea iconica del fuoristrada, con l’ampia calandra frontale e i fari rettangolari.

Brutta notizia per gli appassionati Jeep

La Wrangler, nella sua prima serie, con i suoi sportelli removibili, il tetto in tela e il frontale massiccio era veramente uno spettacolo. La sua versatilità la rendeva ideale tanto in California quanto in Alaska. Nel corso dei decenni l’auto americana è diventa ideale anche nell’uso quotidiano. L’ultima gen, attualmente in commercio, è stata svelata a fine 2017 al Los Angeles Auto Show. Il fuoristrada, come tanti suoi competitor, è aumentato nelle dimensioni, perdendo quell’agilità che aveva caratterizzato le serie precedenti.

Jeep spiazza tutti: addio alla storica 4x4, rivoluzione totale in arrivo
Jeep (Media Press) – Fuoristrada.it

Sul mercato troverete quella a passo corto due porte e poi quella a passo lungo quattro porte, battezzata Wrangler Unlimited. La vettura vanta portiere e cofano in alluminio, risultando più leggera. Il marchio di fabbrica sono le sospensioni ad assale rigido con cinque punti di ancoraggio e i tre sistemi di trazione integrale: Command-Trac, Selec-Trac e Rock-Trac. Sotto il cofano con il 2.0 litri benzina GME T4 da 272 cavalli e da un 2.2 diesel Multijet 4 cilindri erogante 200 cavalli ha fatto breccia anche in Europa.

In America la versione la Wrangler Rubicon 392 presenta il motore 6.4 V8 Hemi erogante 476 cavalli (360 kW) e 637 Nm di coppia massima. Ora dimenticatevi il sound dei motori sopracitati e fate un sospiro prima di apprendere che la Jeep non produrre più una versione a benzina del suo gioiello. Dal 2028 la Wrangler sarà solo elettrica. Prima sarà il turno della Recon e poi spazio al Range Electric Paradigm Breaker, o banalmente REx, anche sulla quinta gen della Wrangler. Cosa significa? Motori elettrici a combustione assistita.

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