Sostenibilità auto, Italia avanti: il futuro si gioca qui

In Italia e non solo si sta giocando una dura battaglia contro l’inquinamento, ma c’è una novità che può cambiare le carte in tavola.

Tutti quanti dobbiamo fare nel nostro piccolo qualcosa per poter venire incontro alle esigenze del nostro povero e martoriato pianeta. La volontà di creare una realtà sempre più ecosostenibile e alla base di un progetto che dovrà essere sempre di più sviluppato nel tempo e reso ancora più comune rispetto a oggi.

Come migliorare la sostenibilità in Italia
Sostenibilità in Italia (Fuoristrada)

Non si può di certo dire che non si sia lavorato duramente da questo punto di vista, anzi i cambiamenti sono evidenti e la voglia di diventare sempre più protagonisti nella lotta all’inquinamento ha fatto sì che varie grandi aziende si imponessero con nuove gamme a impatto zero. Ci sono tanti aspetti che si devono tenere in considerazione per arrivare però a un vero e sensibile aiuto al pianeta.

Per prima cosa infatti si deve cercare di rinnovare quanto più possibile la tipologia di automobili presenti nelle nostre strade. Non è un caso che da diverso tempo i vari Governi in tutta Europa stiano cercando di incentivare l’acquisto di veicoli elettrici, con una serie di incentivi sempre più vantaggiosi.

Molto spesso non solo avvengono nel momento in cui si acquista un veicolo elettrico, ma allo stesso tempo lo sconto aumenta nel momento in cui si rottama la propria auto. Questo è un passaggio fondamentale e un suo utilizzo sempre più esteso in tutto il mondo comporterà un grande aiuto alla lotta contro gli sprechi, per questo di recente è nata una nuova associazione.

Cyclus: il sistema che permette di riciclare l’auto

Dunque è da poco nato Cyclus, ovvero un network che è a tutti gli effetti una “Rete certificata di autodemolitori”. In poche parole dà modo ai vari operatori di questo settore di utilizzare una piattaforma nella quale si ha modo di trovare rapidamente i dati relativi a un determinato veicolo e a quel punto conoscere le varie componenti che hanno bisogno di essere rimpiazzate.

Come riciclare le materie prime delle auto
Fabbrica auto (Ansa – Fuoristrada)

In questo modo si può così garantire una maggiore tracciabilità e soprattutto un corretto utilizzo delle risorse. A parlare in modo entusiasta di questo progetto è stato l’amministratore delegato di Cobat, l’azienda che ha dato il via al network Cyclus. Dal suo punto di vista quello del riciclo è uno degli intenti che da tempo si è prefissata l’azienda, con la conoscenza dettagliata delle componenti da riciclare che ha dimostrato essere di grande aiuto.

Inoltre la nascita di Cyclus farà sì che nascano anche tante nuove opportunità e soprattutto una serie di nuovi posti di lavoro, come ha specificato Andrea Minutolo, il responsabile scientifico di Legambiente. Grande risposta anche quella di Edo Ronchi, il presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, con questa piattaforma che si rivelerà di estrema importanza per il riutilizzo e la questione legata alle materie prime. Non solo sviluppo della gamma elettrica, ma il modo migliore per garantire un futuro sempre più sostenibile è quello di riciclare quanto più possibile e nel modo migliore le materie prime già esistenti e con Cyclus lo si potrà fare.

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