Noleggia una Lamborghini Urus, ma l’epilogo è sconcertante: il video fa il giro del mondo

Spesso ci si immette in auto potentissime solo per il gusto di ostentare. Non ha alcun senso correre il rischio di demolire una Lamborghini Urus dopo averla fittata.

Sempre più spesso ci ritroviamo a raccontarvi storie paradossali di automobilisti distratti che per qualche like sui social combinano dei veri e propri disastri. Guidare delle supercar è il desiderio di tantissimi, ma c’è chi ha la consapevolezza dei rischi e chi, invece, non ha alcuna idea di come domare la potenza di un potente V8.

Noleggia una Lamborghini Urus, ma l'epilogo è sconcertante: il video fa il giro del mondo
Lamborghini – Fuoristrada.it

Negli Stati Uniti, in particolar modo, noleggiare delle potenti auto da corsa risulta piuttosto semplice. Quello che risulta difficile è mantenere il controllo di vetture che se spinte al limite sono solo per manici autentici. Il risultato? Una magnifica Lamborghini Urus, dopo il fitto di un mese, è tornata distrutta dal noleggio auto. Un gioiello lussuoso e pieno di tecnologia andrebbe sempre gestito con estrema attenzione.

Il marchio italiano da quando è entrato nel Gruppo VW, nel 1998, ha continuato la sua crescita. Dalla Murcielago ad una gamma sempre più variegata che ha trovato nella Urus il suo punto di forza. Di fatto c’è una forte parentela con l’Audi e la Porsche. La filosofia che ha spinto in alto la Cayenne è stata adottata con successo anche nella casa di Sant’Agata Bolognese. I fatturati sono esplosi, creando un vero e proprio trend per i super SUV di lusso.

Il valore percepito dagli appassionati del brand è cresciuto, notevolmente, anche perché la casa del Toro aveva già in passato sperimentato la produzione di auto a ruote alte irrefrenabili. L’esperienza nei macchinari agricoli portò Ferruccio all’idea di costruire robuste 4×4, come LM 001 e LM 002. Quest’ultima fu commercializzata dal 1986 al 1993. Non solo supercar come la Countach e la Diablo, ma anche vetture per l’off-road da mandare in crisi anche un Hummer.

Il crash della Lamborghini Urus

Con un design modernissimo, fatto di linee tese e spigoli, il SUV Made in Sant’Agata rispecchia il DNA delle sorelle attaccate al suolo. Dopo il successo della Urus tantissimi altri marchi hanno spinto per avere nella propria gamma un’auto a ruote alte, compresa la Ferrari. Tra le due case costruttrici c’è sempre stata una forte rivalità, a seguito dello sfregio del Drake a Ferruccio.

Noleggia una Lamborghini Urus con pochi km
Lamborghini Urus (Ansa) fuoristrada.it

In una Urus bisogna sapere dosare il gas perché il potentissimo V8 bi-turbo è capace di sprigionare 650 cavalli e ben 850 Nm. Lo 0 a 100 km/h è coperto in appena 3,6 secondi, mentre la velocità si avvicina ai 300 km/h. In sostanza è una supercar rialzata che, con il giusto settaggio, diventa un fulmine su ogni superficie.

Sul sito web Autoevolution.com è stata spiegata l’assurda storia di un automobilista che ha fatto a pezzi la sua Urus presa a noleggio. Nel video caricato sul canale YouTube Superspeedersrob, potrete vedere nel dettaglio gli ingenti danni. In teoria il noleggio sarebbe dovuto essere di un mese, ma dopo due ore era già conciata male. In sostanza ha fatto 60mila euro di danni in 120 minuti. Vedere una Lamborghini Rosso Marte deformata e piena di graffi vi farà venire un colpo al cuore.

Impostazioni privacy