Incredibile in Italia, è successo di nuovo: allarme totale, c’è la notizia

Nuovo incredibile scossone in Italia, con la notizia che ha sconvolto il Belpaese e la novità non farà di certo piacere ai cittadini.

Il periodo storico attuale che si sta attraversando è sicuramente molto complicato e dimostra di essere di transizione sotto tanti aspetti. La mobilità sta per esempio diventando sempre di più elettrica e questo fa sì che si cerchi di limitare quanto più possibile l’impatto inquinante da parte delle vetture.

Incredibile problema in Italia
Allarme in Italia (Ansa- Fuoristrada)

A dare una mano involontaria alle auto elettriche vi è anche un aumento sempre più impressionante da parte del costo della benzina. Il carburante ormai è diventato uno dei principali spauracchi a livello italiano, con il costo che sta lievemente scendendo rispetto a poche settimane fa dove era diventato normale vedere il costo di un litro superiore ai due Euro.

Ecco dunque come mai si sta parlando sempre di più di errori che sono stati fatti in passato, con le accuse politiche rivolte ai Governi passati che sono sempre state un cavallo di battaglia di tutti, sia a destra che a sinistra. E ora tocca infatti ad Adolfo Urso, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ricordare un evento passato che ha scosso l’economia italiana.

Sono passati in totale ben 37 anni da quell’evento, ma a quanto pare ancora oggi nessuno lo ha dimenticato. A parlarne è stato lo stesso Ministro direttamente in occasione del Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori. La discussione ha portato così in auge un problema di spessore e che sicuramente merita un approfondimento.

Urso contro Prodi:” Fu tutta colpa sua”

Stando a quanto ha spiegato nel Convegno di Capri, vi è un anno nel quale si è commesso il peggior errore politico di sempre per quanto concerne il settore automobilistico. Nel 1987 infatti Romano Prodi, al tempo il Presidente dell‘IRI, Istituto per la Rifondazione Industriale, decise di dare il benestare per la cessione dell’Alfa Romeo alla FIAT.

Polemica tra Urso e Prodi
Adolfo Urso e Romano Prodi (Ansa – Fuoristrada)

Questo per Urso è stato un errore davvero madornale e imperdonabile, in quanto qin questo modo ha fatto sì che in Italia ci fosse il monopolio da parte della casa torinese. Questa situazione invece non si verifica nelle altre grandi nazioni europee, come Francia, Germania o Polonia, dove invece esistono diverse grandi case automobilistiche.

A quel punto però è normale che le parole di Urso arrivassero anche alle orecchie di Prodi che non aveva di certo intenzione di rimanere in dispart. “Non ho mai avuto intenzione di essere un monopolista, anzi in quel periodo ascoltai tutte le varie offerte, ma solo la Ford sembrò essere interessata. Le trattative furono portate avanti dai tecnici di Finmeccanica e la Ford aveva dichiarato che non avrebbe ritoccato di un Dollaro la propria offerta. La FIAT invece presentò un’offerta più vantaggiosa, coprendo tutte le azioni”.

Urso ci ha tenuto però a specificare come non fosse minimamente intenzionato a polemizzare con Prodi. La motivazione è dettata dal fatto che, secondo l’attuale Ministro, lo stesso Prodi ha riconosciuto negli anni quella vendita come un errore che ha compromesso gli interessi nazionali. Lo scontro è comunque destinato a proseguire.

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