Auto elettriche, condannati tantissimi colossi: Tesla rischia di farne scomparire parecchi

Le automobili elettriche sono la sfida del futuro, ma rimanere al passo con gli sviluppi non è facile per niente.

Il mondo dell’automobilismo, piano piano, sta prendendo una piega assolutamente opposta a quella che abbiamo potuto evidenziare dal ventesimo al ventunesimo secolo. Ci riferiamo alla transizione elettrica, che in vista del 2035 sarà sempre più netta ed evidente per ogni automobilista e papabile compratore.

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Tesla, con Elon Musk il dominio è possibile: lo dicono i dati (fuoristrada.it – Ansa)

Ma anche per le aziende, costantemente intente a rendersi più appetibili per la vasta clientela del mondo delle quattro ruote. Per farlo, però, le stesse avranno tanti ostacoli da contrastare ed evitare. Fra cui anche un brand in particolare.

Parliamo di Tesla, il marchio statunitense innovativo che ha dato una vera e propria accelerata al settore dei veicoli a zero impatto ambientale. E che adesso rischia di diventare la vera e propria dominatrice del futuro automobilistico. E a dirlo, oltre alle opinioni, ci pensano anche i dati.

Tesla, che paura per l’automobilismo: Elon Musk mangiatutto

Tesla e solo Tesla. Non è una tesi superficiale, ma la paura realtà dei fatti. Perché quando si parla di mercato elettrico, evidentemente, ci sono pochi paragoni. Almeno negli Stati Uniti d’America, stando a due grafici elaborati da Reuters e basati sui dati della S&P Global Mobility. Il primo, più generico, analizza la situazione delle imamtricolazioni nei primi sei mesi del 2023, precisamente dall’1 gennaio al 31 agosto scorsi. Lasso di tempo nel quale Tesla ha venduto 325.291 vetture, numero decisamente superiore a quello dei rivali del brand guidato da Elon Musk.

Chevrolet è il secondo produttore di EV negli Usa, con dati di vendita decisamente meno vistosi: appena 34.943 unità. Al terzo posto si piazza Ford, con le vendite che non vanno oltre i 26.849 modelli a quattro ruote. La classifica vede anche Hyundai, Rivian, BMW, Mercedes, Volkswagen e Kia che hanno portato a casa risultati interessanti.

Ma competere con Tesla è evidentemente un’altra cosa. Per quanto riguarda i singoli modelli, la solfa cambia poco o niente. La Tesla Model Y e la Tesla Model 3 sono di gran lunga i mezzi elettrici più venduti nei primi sei mesi del 2023.

La distanza che le divide dalla Chevrolet Bolt è di decine di migliaia di automobili vendute. Per non parlare di Volkswagen ID.4, Ford Mustang Mach-E, Hyundai IONIQ 5 e Ford F-150 Lightining. In mezzo a tutte queste vetture anche la Tesla Model X.

Ed è solo l’inizio

Verrebbe da dire che questo è soltanto il principio. Di fronte a numeri tanto palesi e distanze così nette, infatti, è praticamente inevitabile pensare ad una sorta di dominio futuro della Tesla. Che con l’addio ai motori termici potrebbe creare un gap commerciale ancora maggiore. Non è un paranoico timore, ma un razionale campanello d’allarme da tenere in considerazione. All’interno delle classifiche che abbiamo letto poc’anzi, è possibile notare nomi di marchi come Ford, Volkswagen, BMW, Mercedes.

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Tesla, grafici impressionanti: per il 2035 guida la corsa all’elettrico (fuoristrada.it – Ansa)

Non parliamo di brand di seconda, terza o quarta fascia, ma di società blasonatissime e dotate di una fama internazionale straordinaria. Poi, certo; Tesla ha sempre sviluppato e continua a sviluppare solo ed esclusivamente automobili elettriche. La stragrande maggioranza dei produttori di auto ha invece qualche anno di sviluppo in meno.

Ma in vista del 2035 è certo che il costruttore americano partirà in pole position. Una prima posizione sudata e ottenuta attraverso idee geniali, innovazioni spettacolari e tanto duro lavoro. Vincere la gara, alla fine, è sempre un’altra cosa. Ma intanto Tesla c’è. E se gli altri marchi presenti sul mercato non voranno subire un netto dominio da qui in avanti, avranno tanto su cui lavorare. Già da adesso. Le opinioni non mentono, e nemmeno i grafici.

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