F1, il colosso è pronta a tornare? Nuova sfidante per Ferrari e Red Bull

La F1 potrebbe essere scossa da una clamorosa novità per il futuro, con un grande Team che è pronto a tornare tra i grandi.

Dieci Scuderie con venti piloti sono uno dei momenti storici nei quali vi è il minor numero di monoposto nella storia della F1. Si tratta di una decisione che sicuramente ha permesso a chi è presente di aumentare considerevolmente i profitti, ma diventa sempre più dura entrare a far parte del lotto delle possibili aspiranti alla F1.

Ritorno di un grande Team in F1
Colosso entra in F1? (Ansa – Fuoristrada)

Sono tante le Scuderie che hanno fatto la richiesta per poter prendere parte alla competizione più importante del mondo, con molte che si sono sentite rifiutare la proposta. Team prestigiosi della Formula 2 come Hitech o Rodin Carlin si sono dovute arrendere e si sta tirando per le lunghe anche la situazione della Andretti.

Il colosso americano, gestito da uno dei più grandi piloti della storia, rischia di doversi accontentare di continuare a correre in Formula E, dove con Jake Dennis ha vinto in questo 2023. La speranza però è che ci possa essere un rimescolamento delle carte, per questo vi è grande attesa per l’ingresso di Audi nel 2026.

Quando un marchio del genere decide di investire in F1 lo fa per poter diventare uno dei marchi di punta. Dalla Germania dunque è certa la presenza dell‘Audi da quella stagione, ma non sembra essere la sola che vuole farsi vedere in queste gare. C’è un marchio che in vari motorsport sta diventando sempre di più dominante e ora punta a tornare più carico di prima in F1.

Toyota ancora in F1: Nakajima fa sperare

Ad aprire le porte a un possibile ritorno della Toyota in F1 ci ha pensato il Vice Presidente della Toyota Gazoo Racing: Kazuki Nakajima. Quest’ultimo è stato di recente intervistato da Speedweek, con il nipponico che ha messo in chiaro come i progetti della Toyota per il futuro siano molto ambiziosi e potranno ampliarsi.

Toyota torna in F1?
Toyota F1 (Ansa – Fuoristrada)

In questi anni la Toyota ha dimostrato di poter essere dominante in categoria di prestigio come il WEC o il WRC. Il successo nell’Endurance è stato quasi un trionfo senza possibilità di replica, anche se la Ferrari ha saputo strappare la 24 ore di Le Mans. Nel rally nessuno ha veramente messo in discussione la superiorità di Rovanpera che si sta avviando verso la vittoria del secondo Mondiale, nonostante un’ultima tappa in Cile molto difficile.

“Non sappiamo di preciso che cosa possa riservare il futuro. Al momento però non c’è modo di tornare in F1, con la nostra collaborazione con la McLaren che dà modo di poter dare strada a un pilota in F1 come Ryo Hirakawa“. Quest’ultimo infatti nel 2024 diventerà il terzo pilota alle spalle di Norris e Piastri, un ruolo di prestigio che non lo toglierà dal suo impegno nel WEC.

Per quanto Nakajima dica di no in un primo tempo, nessuno ha mai avuto dubbi sul fatto che la volontà dalla Toyota fosse quella di cancellare quella brutta e deludente prima esperienza in F1. I successi nell’Endurance e nel rally non mancano e chissà che non ci sarà il salto di qualità.

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