Alessandro Borghese, conoscete il suo garage? C’è un modello “stellato”, il valore

La vita è fatta di passioni. E, oltre a quella della cucina, lo chef Alessandro Borghese ha anche un forte interesse per le supercar.

Se nel corso di una vita spesa in cucina, uno degli chef più importanti al mondo vuole togliersi anche delle soddisfazioni al volante, la curiosità nello scoprire le sue scelte in tema di auto è massima. Vi sono modelli che vi faranno venire la pelle d’oca. E’ ancora più sorprendente che un uomo così appassionato di quattro ruote abbia cominciato dalle moto da cross.

Alessandro Borghese, conoscete il suo garage? C'è un modello "stellato", il valore
Alessandro Borghese – Fuoristrada.it

Alessandro Borghese ha iniziato a correre sulle moto da cross da ragazzino. Poi è passato a 16 anni su moto 125 per poi lanciarsi su veri e propri bolidi. In seguito ha scelto di passare alle supermotard, senza mettere da parte l’interesse per le auto. Suo padre, del resto, gli ha trasmesso questa passione, gareggiando in pista sia su circuito che su sfide di regolarità.

Già a 7, 8 anni lo chef era solito andare con suo padre in macchina. Per Borghese le passioni sono il sale della vita, come ha confessato in una intervista alla rivista Auto. La sua primissima vettura è stata una Mini Cooper. Ha corso con le vecchie Mini al Cooper Trophy. Ne ha fatte di acrobazie in pista per poi passare alle più pepate Porsche GT3 con cambio manuale.

Il bolide di Alessandro Borghese

Lo chef appartiene alla vecchia scuola. Avrebbe anche avuto la chance di mettersi nell’abitacolo di una monoposto, data l’amicizia con Giancarlo Fisichella. Il gusto di guidare, come in cucina, deriva da poche cose semplici. Borghese non è un amante dell’elettronica. Preferisce un cambio manuale, un volante da corsa e un sedile per esaltare il gusto di guidare.

Il bolide di Alessandro Borghese
Porsche GT3 (Ansa) fuoristrada.it

Alessandro Borghese custodisce una magnifica Porsche GT3 dal valore di 180mila euro nel suo garage. Si tratta della massima tecnologia della casa di Stoccarda. L’auto può offrire delle prestazioni da capogiro, grazie ad una aerodinamica estrema ed un peso alleggerito. Può trasmettere una adrenalina unica in pista, grazie ad un motore aspirato, ideato per girare ad alti regimi. Ecco l’ultima nata a Stoccarda.

Il motore è un sei cilindri boxer da 4,0 litri. Con una potenza di 368 kW (500 CV) a 8.250 giri/min ed una coppia massima di 460 Nm a 6.000 giri/min questa vettura riesce a raggiungere performance clamorose, superando i 300 km/h. Per guidare una scheggia del genere c’è bisogno di avere molto feeling. Il conduttore di trasmissioni come Cortesie per gli ospiti, Junior MasterChef Italia e 4 ristoranti ha maturato una grande esperienza in pista.

Alessandro Borghese è diventato anche un conduttore televisivo di successo, grazie al suo stile spontaneo ed ironico. Al volante del suo bolide, però, fa sul serio. “Il limite della vettura è sempre più alto del tuo. So che ho un limite e che quel limite non devo superarlo, anche perché non faccio il pilota di mestiere. [Inoltre, mio padre] mi ha insegnato a guidare sul bagnato, ad ascoltare il motore sotto il sedere, a prendermi cura del mezzo: l’olio, le gomme e i tagliandi devono essere sempre a posto. Aveva anche la passione per la pulizia: impazziva se non aveva la macchina pulita“, ha spiegato lo chef in una intervista alla Gazzetta dello Sport.

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