Red Bull spaventa gli avversari: c’è un retroscena sulla gara di Singapore

La Red Bull a Singapore non ha vissuto il suo miglior weekend, ma c’è un dettaglio che stupisce i rivali al Mondiale.

Alla fine anche la Red Bull per una volta si è mostrata umana e con qualche difetto. La casa austriaca sembrava poter essere imbattibile in questo 2023, ma dopo 14 gare dominate da cima a fondo, a Singapore non è andata oltre il quinto posto finale di Max Verstappen.

Red Bull, il dato di Singapore
Red Bull (Ansa – Fuoristrada)

Ormai fa notizia solo quando la monoposto non va come dovrebbe e le non vittorie sono diventate più uniche che rare. Ecco dunque come mai la Red Bull ha già intenzione di rialzare la testa dopo il weekend negativo in terra d’Asia.

Verstappen sa benissimo che il Mondiale è ancora saldamente nelle proprie mani e anche in una giornata non troppo felice ha comunque potuto allungare in classifica generale sul compagno Sergio Perez. Il terzo titolo Mondiale consecutivo non è assolutamente in discussione e già in Giappone punta a consolidare la propria classifica.

A rallentare sensibilmente la rincorsa all’undicesima vittoria consecutiva per Verstappen si è messa in mezzo la qualifica del sabato. Purtroppo la monoposto non riusciva a dare vita alle prestazioni sperate e alla fine l’Alpha Tauri di Liam Lawson ha spedito SuperMax in undicesima posizione e fuori dalla Q3.

Il quinto posto sembra dunque poter essere accettato di buon grado, anche se a parlare di quello che avrebbe potuto essere è stato il Team Principal della Red Bull Chris Horner. L’austriaco infatti è convinto che senza un evento, Super Max avrebbe anche potuto pensare di vincere la gara.

“Verstappen poteva vincere a Singapore”: Horner stupisce tuti

Nel momento in cui tutti parlano di un possibile ridimensionamento da parte della Red Bull, visti alcuni cambi di regolamento, ecco che in realtà Chris Horner lancia il carico da novanta e ribalta la situazione. Al sabato ci sono stati dei problemi, ma sono stati prontamente risolti la domenica.

Max Verstappen poteva vincere a Singapore
Max Verstappen (Ansa – Fuoristrada)

Penso che se non ci fosse stata la Safety Car a inizio gara che ha permesso agli altri di cambiare gomme perdendo meno secondi del previsto avremmo potuto vincere il Gran Premio. Nel finale di gara Sainz aveva molti problemi alle gomme anteriori, peccato che non è stata una gara standard”. Horner ha parlato in questi termini alla fine della gara, come riporta crash.net, ed è una vera bomba.

Era evidente a tutti come la Red Bull non avesse trascorso il miglior fine settimane della propria stagione, ma a quanto pare la Scuderia aveva risolto gran parte delle difficoltà. Verstappen effettivamente nel finale stava girando con dei tempi mostruosi e solo per pochissimi centesimi non è riuscito a superare Leclerc e prendersi la quarta posizione.

Il suo ritmo nella seconda parte di gara è stato martellante, con il passaggio alle gomme gialle che ha mostrato ancora una volta una grande Red Bull. Dunque non vi è alcuna crisi da parte della Red Bull che rimane nettamente la monoposto migliore del circus e a Suzuka Max Verstappen non vede l’ora di tornare alla vittoria, perché il Cannibale non è mai sazio di trionfi.

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