Ferrari, arriva la soluzione a tutti i guai? Ecco come può tornare da titolo

In Formula 1, si sa, nulla è matematico. Ma la mossa che ha in mente la Ferrari potrebbe davvero valere la vittoria del campionato

La stagione 2023 di Formula 1 per la Ferrari si sta rivelando molto al di sotto delle aspettative. Basti pensare ai proclami fatti alla vigilia del campionato, quando l’a.d Benedetto Vigna definì la SF-23 come “una monoposto senza precedenti in termini di velocità”. Parole che avevano portato tantissimo entusiasmo nell’universo rosso, ma che evidentemente non hanno avuto riscontro in pista.

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Ferrari (fuoristrada.it – Ansa)

Ebbene, qualcosa cha ha a che fare con la locuzione “senza precedenti” c’è: lo sconforto dei tifosi ferraristi, giunti al 15esimo anno di attesa per un titolo che manca ormai dal lontano 2008. Come se ne esce da questa situazione? Il team principal, Frederic Vasseur, ha più volte sottolineato la necessità di ingaggiare tecnici che portino un nuovo bagaglio di esperienze e una ventata d’aria fresca.

Alcuni sono già stati bloccati, per ammissione dello stesso manager francese, che però ci ha tenuto a non rivelare i loro nomi. Altri sicuramente arriveranno. Altri ancora, la Ferrari potrebbe già averli in casa. Ci riferiamo agli uomini dell’area GT artefici di ottimi risultati in hypercar, tra cui lo storico successo alla “24 Ore” di Le Mans.

L’idea di Antonello Colletta per rilanciare la Ferrari in F1

L’idea di promuovere i tecnici dell’area GT nel reparto di Formula 1 è stata paventata da Antonello Coletta, responsabile delle attività sportive GT del Cavallino. Il dirigente romano, in una video-intervista rilasciata a Tuttomotoriweb.it, ha ammesso: “Questo può succedere. Siamo una grande azienda, in cui c’è molta trasversalità tra i progetti”. Un’apertura netta e solare, che lascia presagire che qualche movimento interno ci sarà.

Ferrari, Leclerc e Sainz sognano il titolo
Ferrari, la mossa da titolo per Leclerc e Sainz (AnsaFoto) – Fuoristrada

Se tale soluzione si rivelerà poi vincente solo il tempo potrà dirlo, anzi la pista. Intanto, è comunque apprezzabile il fatto che Vasseur stia cercando in ogni modo di ricreare un ambiente ‘fresco’ e stimolante, dando seguito alla rivoluzione avviata nei mesi scorsi. Rivoluzione che, innanzitutto, ha previsto l’allontanamento di figure legate all’ex team principal Mattia Binotto.

La speranza a Maranello è che il francese possa presto trovare la quadra, proprio come fece un suo illustre predecessore, un certo Jean Todt, ai tempi di Schumacher. Certo, la strada non si prospetta in discesa. Ma tentar non nuoce, anzi è un obbligo quando si veste la divisa della Scuderia più gloriosa della storia.

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