Le 5 auto che costano meno come manutenzione: ci sono alcune sorprese

Sul mercato esistono vetture molto costose da mantenere, ma quali sono invece quelle più a buon mercato?  Ecco la top 5.

Comprare un’auto nuova è senz’altro un investimento. Decidere di aggiornare il proprio mezzo di trasporto quotidiano può rivelarsi particolarmente impegnativo dal punto di vista economico. Soprattutto perché il costo di una macchina non termina con l’acquisto, ma prosegue con tutte le altre spese ad essa connesse e che si rinnovano ogni giorno, o ogni anno, a partire dal carburante o dall’energia, se è un EV.

Va da sé che più l’automobile è grande, maggiore sarà la spesa.  Basti pensare al rifornimento, senza contare il bollo e l’assicurazione, il tagliando e la revisione.

Auto più economiche da mantenere
La Toyota Camry tra le auto meno costose da mantenere (Toyota Official) – Fuoristrada.it

Solitamente si pensa più che altro al costo di acquisto dell’automobile. In questo articolo, faremo invece il punto su quali sono i modelli più convenienti sotto il profilo della gestione e non mancheranno le sorprese.

Manutenzione auto, la top 5 delle meno costose

Un po’ tutti, almeno una volta nella vita ci siamo trovati nella necessità di dover acquistare un’automobile e non sapere verso che marchio e tipologia orientarsi, guidati magari solo dalla volontà di spendere il meno possibile. Ebbene, se qualcuno è alla ricerca di un veicolo che sia poco oneroso dal punto di vista del mantenimento e delle eventuali riparazioni, ma che ugualmente garantisca una buona qualità, qui di seguito potrà trovare la risposta. Prima di cominciare dobbiamo dire che le valutazioni si basano su una raccolta dati effettuata dall’americana CarEdge nell’arco di un decennio.

Partiamo dall’ultima. Al quinto posto troviamo la Toyota Camry. Complessivamente in dieci anni si spendono 4203 dollari e il bisogno di dover ricorrere a degli aggiustamenti per normale usura è pari all’11,9%. L’affidabilità è il punto di forza di questa esemplare di media taglia spinta da un motore V6.

La Toyota Prius Prime, porta a mettere sul piatto 4098 dollari per la manutenzione. Questa plug-in hybrid, garantisce 25 miglia di autonomia in full-electric, prima del passaggio all’alimentazione mista. Il rischio di dover intervenire è pari all’11,2%.

Auto più facili da mantenere
Tesla Model 3 è l’auto più affidabile in assoluto (Ansa) -Fuoristrada.it

Restando al brand nipponico, citiamo la mitica Corolla, un’auto ormai sperimentata e diffusa. L’esborso è di 4087 dollari complessivi, con un pericolo maggiore rispetto alla Prius Prime di doverla portare dal meccanico. Siamo infatti attorno all’11,9% di possibilità. Pur non essendo più all’avanguardia, resta ancora molto amata per la sua efficienza e affidabilità.

Con la Prius si possono coprire parecchi chilometri prima di fermarsi a fare rifornimento. Si parla infatti di 24,6 km con un litro in città e 22,5 nei tratti extraurbani. Per mantenerla nell’arco di un decennio si tirano fuori 4008 dollari.

Compreso che la Toyota è il marchio che la fa da padrone in questo genere di classifica, siamo giunti alla fine di questa particolare classifica che vede al vertice una sorpresa. Il primo posto è infatti per la Tesla Model 3 con i suoi 3587 dollari utili per gestirla. La percentuale di passaggi in officina non va oltre l’8,6.

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