Allarme auto, non fatelo assolutamente: i vostri figli rischiano grosso

E’ bene viaggiare in auto in modo coscienzioso, soprattutto se non si vogliono correre rischi. C’è un’azione che non andrebbe assolutamente fatta per garantire il benessere dei bambini.

La prudenza non è mai troppa quando ci si mette al volante, non solo quando si deve guidare nel traffico cittadino, ma anche quando si devono fare viaggi lunghi in autostrada, situazione che coinvolgerà a breve tanti italiani in partenza per le vacanze. Chi ha scelto di spostarsi in auto potrebbe puntare su un tragitto in notturna, pensando sia più difficile trovare traffico, ma questo potrebbe non essere l’ideale per chi è reduce da una giornata stancante e potrebbe essere colto da un attacco di sonnolenza.

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Viaggiare con la famiglia può essere piacevole ma… – Fuoristrada.it

Agire con consapevolezza diventa comunque determinante se non si vogliono far correre rischi a se stessi, ma nemmeno agli altri automobilisti, ma soprattutto ai più piccoli se si hanno figli a bordo. Nonostante questo, c’è chi sembra non rendersene del tutto conto.

In auto la prudenza è fondamentale

Un viaggio lungo in auto può essere impegnativo per chi guida, ma potrebbe essere rilassante per i passeggeri. Questo è però vero solo in parte, a maggior ragione se ci si appresta a raggiungere una località di montagna, dove si dovranno affrontare diversi tornanti. In questi tratti di strada, infatti, può diventare più forte il mal d’auto, problema che coinvolge da vicino tantissime persone di tutte le età.

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Il mal d’auto è un problema diffuso tra i bambini e non solo – Fuoristrada.it

La cinetosi, così come viene chiamato a livello medico il mal d’auto (può verificarsi anche in mare), può portare a un crescente senso di malessere quando ci si trova su un mezzo di trasporto e si verifica soprattutto sotto forma di nausea, pallore, sudorazione fredda, vertigini e vomito. La sensazione è maggiore soprattutto quando non si è al volante, proprio per questo chi ne soffre decide di fare un sacrificio e di guidare.

Attenzione a quello che fai

Chi ha vissuto almeno una volta il mal d’auto deve sapere che si tratta di un problema diffuso e che coinvolge tutte le età, anche se è più facile che questo si verifichi quando si è seduti in seconda fila. E’ proprio per questo che quando si deve affrontare una strada ricca di curve sarebbe bene posizionarsi di fianco al conducente.

Ci sarebbero però due fattori che potrebbero facilitare il fenomeno, secondo quanto emerso dagli studi più recenti. C’è il rischio concreto, infatti, che la cinetosi possa essere più forte quando si viaggia su una vettura elettrica, proprio perché qui i rumori sono ridotti al minimo.

Non solo, ci sarebbe anche un’altra azione, compiuta soprattutto dai più piccoli per ridurre la noia in occasione di un viaggio lungo, che non faciliterebbe la situazione. Si tratta del momento in cui i bimbi decidono di divertirsi con un videogioco pensando che il tempo possa passare più in fretta. Questo può accadere a causa di una ipersensibilità del centro dell’equilibrio, il cosiddetto labirinto, che è situato nell’orecchio interno. Nel caso dei bambini questo può provocare un fastidio al sistema neurovegetativo. L’ideale sarebbe quindi aiutarli facendoli chiacchierare, non sfruttando la tecnologia per quanto per loro possa essere attraente (vale anche per lo smartphone), regola da applicare anche ai ragazzi più grandi.