Volkswagen Golf, sapete perché si chiama cosi: la risposta è ancora “incerta”

Volkswagen Golf, il suo nome è una vera curiosità: non tutti sanno da cosa deriva la scelta dell’azienda tedesca a riguardo. Alcuni dubbi permangono tutt’ora

Dopo aver conquistato tutto il mercato mondiale per decenni, nel corso del tempo la Golf ha saputo anche rinnovarsi sempre con il giusto senso di appartenenza alle proprie caratteristiche storiche. Ma perchè l’hanno chiamata così?

Volkswagen origine nome
Golf Volkswagen, l’origine del nome è ancora incerto dopo 40 anni – Fuoristrada.it

La Volkswagen Golf è un’auto iconica che ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile nell’Automotive negli ultimi 40 anni. Nel corso del tempo è diventata sinonimo di affidabilità, praticità e convenienza ed è una scelta popolare per gli automobilisti di tutto il mondo.

L’anniversario della sua nascita ricade proprio in questi giorni, visto che grazie all’opera dello storico progettista italiano Giorgetto Giugiaro, la prima automobile con questa sigla uscì dalla fabbrica Volkswagen il 29 marzo 1974. Da quel momento si contano la bellezza di sette diverse generazioni, per un totale di oltre 30 milioni di vendite a livello globale.

Soltanto in Italia bisogna considerare che la Volkswagen ha messo insieme la bellezza di 2,4 milioni di pezzi distribuiti, un numero altissimo, considerando che auto storiche come la Fiat 500 ha collezionato 4,2 milioni di vendite tra il 1957 e il 1975.

Volkswagen Golf, il modello storico compie 40 anni: è ancora apprezzatissimo

Una delle caratteristiche principali della Golf è la sua versatilità. È disponibile in una varietà di configurazioni, tra cui hatchback, station wagon e cabrio, che la rendono un’ottima opzione per gli automobilisti con esigenze e preferenze diverse. L’auto è disponibile anche in una gamma di motorizzazioni elettriche, per sposare a pieno il novo corso.

Volkswagen elettrica
Volkswagen Golf elettrica, il nuovo modello ha raccolto grande successo – Fuoristrada.it

La e-Golf offre tutta la praticità e l’affidabilità della Golf tradizionale, ma con il vantaggio di essere alimentata ad energia pulita. La e-Golf ha un’autonomia fino a 230 km con una singola carica, il che la rende un’ottima opzione per gli automobilisti che desiderano circolare comodamente in città senza fare rifornimenti.

Al di là delle note caratteristiche, consolidatesi nel tempo, quello che ha incuriosito sempre i suoi seguaci è la scelta del suo nome. Oltre ad essere particolare, rimane ancorato ad esso anche un piccolo alone di mistero sul reale significato.

Volkswagen e la scelta del nome Golf: a cosa si riferisce?

Come riportato da ilpost.it, le teorie per spiegare la genesi del nome Golf sono sostanzialmente due.

La prima è legata alla parola tedesca Golf, che sta per Golfo, in relazione a quello del Messico. Questo perchè in quel periodo l’azienda tedesca dava come appellativi alle sue auto i nomi di venti e correnti marine (basti pensare alla Passat, alla Bora, Scirocco o Jetta).

Volkswagen Golf interni
Volkswagen Golf interni – Fuoristrada.it

La seconda teoria invece, si riferisce allo sport, il Golf, per ripercorrere la linea utilizzata con la Polo o la Derby. Anche Giorgetto Giugiaro è stato interpellato su questo argomento è ha dato una terza lettura.

A suo avviso Golf deriva dalla forma della manopola della leva del cambio, appunto come una pallina da golf, andando quindi più verso la derivazione sportiva.

Fatto sta che alla fine, qualsiasi sia il nome, la grandezza del modello tedesco è rimasta inalterata con il passare dei decenni.

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