Bollo Auto, un dubbio che incombe sempre: la risposta c’è e non ammette deroghe

Bollo dell’auto, ecco cosa dice la normativa. Finalmente sciolto il dubbio che attanaglia tutti: per essere in regola fai così

Quando si compra una nuova automobile una delle parti più complicate è sicuramente entrare nell’ottica di avere scadenze da rispettare e tasse da pagare. Il bollo dell’auto, certamente, è una delle più “indigeste” tasse per gli automobilisti. Ogni possessore di vettura ogni anno deve pagare questo contributo, che varia da regione a regione, ma anche in base alla potenza del motore dell’auto e dell’anzianità del mezzo. Scompare, invece, in caso di auto d’epoca (20 o 30 anni, a seconda della regione).

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Bollo auto, quando pagarlo – Fuoristrada.it

Oltre questo, è da tenere in mente che se la potenza dell’auto supera i 185 kW (250 Cv), vanno aggiunti 20 euro per ogni kW aggiuntivo. Un vero salasso dunque. Per esempio, un’auto con 300 Cv di potenza dovrà pagare 720 euro in aggiunta al bollo tradizionale. Non certo poco.

Come detto, il fisso varia da regione a regione a seconda della classe ambientale di appartenenza per la potenza entro i 100 kW. Se il veicolo ha 136 cv di potenza bisognerà pagare un altro fisso, che fa riferimento sempre alla classe ambientale.

Bollo auto, quando pagarlo: tutte le regole

Spiegato più o meno il meccanismo del bollo non resta che arrivare al quesito importante: Quando pagare il bollo dell’auto? La tassa si paga già il primo anno. Dipende, però, se l’auto è di nuova immatricolazione oppure è stata acquistata. In caso di auto appena immatricolata, il proprietario è tenuto a pagare il bollo entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Ma se questa è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, allora ha a disposizione anche tutto il mese successivo per provvedere al pagamento. In molte regioni però si può pagare in ogni caso entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’immatricolazione.

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Bollo auto, quando pagarlo – Fuoristrada.it

E’ sempre bene, comunque, informarsi su quali siano le normative vigenti nella vostra regione. In caso invece di acquisto di un’auto usata, la data dipende dal precedente pagamento. Se il pagamento è avvenuto meno di 12 mesi prima della vendita dell’auto, allora il nuovo proprietario potrà pagare il bollo al raggiungimento dell’anno. Per qualche mese, insomma, il bollo sarà gratis. Per quanto riguarda il superbollo segue le stesse regole dell’auto normale, mentre le auto elettriche potranno non pagare il bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione, tre anni se si tratta di ibride plug in.

Per pagare il bollo su un’auto nuova potete recarvi di persona presso un ufficio postale, una sede Aci o altri sportelli abilitati come Atm, agenzie di pratiche auto, Sisal e Lottomatica. Potete farlo anche online tramite l’app IO, con Satispay. Sulla sezione “pagoBollo” del sito Aci. Per il pagamento si può usare anche il sito delle Poste Italiane o quello delle Agenzie delle Entrate.

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