Bollo Auto 2023, quanto si deve pagare e le relative scadenze: tutte le info

Essere a conoscenza delle scadenze relative al Bollo Auto 2023 è fondamentale per non andare incontro a brutte sorprese. Ci sono novità importanti per alcune categorie di automobilisti.

L’anno è da poco iniziato solo da pochi giorni, per questo non può che essere importante conoscere cosa si debba fare con il bollo auto 2023, da tempo una delle tasse più odiate da parte degli automobilisti. Ormai da tempo questa è una delle tasse più odiate da parte degli automobilisti, che ritengono ingiusto ritrovarsi a dover versare una cifra con cadenza annuale solo per il semplice possesso della vettura, indipendentemente dal suo utilizzo. In più occasioni si è parlato di una possibile abolizione dell’imposta, che non si è però mai tradotta nei fatti.

Questa è proprio la differenza fondamentale con l’assicurazione, che può essere personalizzata sulla base delle esigenze di ognuno. Per chi usa poco il mezzo sono infatti disponibili formule a tempo o con un numero massimo di chilometri, che consentono di poter risparmiare.

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Il Bollo Auto è odiato da molti – Foto | Canva

Bollo Auto 2023: attenzione alle scadenze

Ogni possessore di un veicolo a motore deve essere a conoscenza delle varie scadenze e questo non può che valere anche per il Bollo Auto 2023. Il primo aspetto fondamentale riguarda il momento in cui provvedere al versamento dell’importo, che può variare a seconda della data di immatricolazione. Questo significa, ad esempio, che per un mezzo immatricolato ad aprile è necessario pagare la tassa di possesso entro la fine del mese di maggio.

La prima volta, invece, il saldo deve avvenire nel mese di immatricolazione.

Non sono previste novità invece nell’anno appena iniziato in merito alla cifra. Questa, infatti, dipende dalla potenza espressa in kW, oltre che dalla classe della vettura (Euro 6, Euro 5, Euro 4 o inferiore). Diverse anche le modalità con cui procedere: ci si può recare personalmente presso gli sportelli convenzionati o, in alternativa, fare tutto online, tramite il sito ufficiale dell’ACI, quello della Regione di residenza o tramite l’app Satispay.

Sconti ed esenzioni solo per alcuni

Non tutti sono però tenuti al pagamento del Bollo Auto 2023, per questo è bene conoscere se si rientra tra questi “fortunati”. Parzialmente diversa è la situazione dei residenti in Toscana, Regione che risulta essere convenzionata con l’ACI per l’attività di controllo e riscossione. In caso di dubbi sulla propria situazione è quindi possibile chiedere chiarimenti tramite il numero 055.3900210 (lun/ven 9-13 e 14-18) o attraverso il sito ufficiale.

La Regione ha inoltre predisposto un servizio ad hoc per i suoi cittadini, che consente loro di ricevere un avviso se ci si dovesse dimenticare la scadenza. Basta semplicemente registrarsi al sito ufficiale (tramite SPID, CNS o CIE) e chiedere di ricevere una email per ricevere un alert poco prima della data prevista.

Lasciare la vettura in garage, anche per mesi, non permette di non dover pagare il bollo.

Anche chi non utilizza l’auto deve pagare il bollo – Foto | Canva

Diverse le categorie che possono usufruire di uno sconto. E’ il caso di vetture destinate ai disabili, appartenenti a Onlus e organizzazioni di volontariato, autoveicoli, motocicli e ciclomotori elettrici e storici ultraventennali e ultratrentennali. I mezzi con alimentazione a GPL o gas metano possono invece pagare 1/4 rispetto a quanto accade per i veicoli a benzina.