Nuovo Piaggio Ciao, che rivoluzione: eliminati assicurazione, bollo e casco [ VIDEO ]

Il nuovo Piaggio Ciao sembra sorridere più che mai ai furbetti che troviamo in strada abitualmente. Sembra che per utilizzarlo non servano assicurazione, bollo e addirittura il casco.

Il Piaggio Ciao. Uno dei motoveicoli senza ombra di dubbio più amati e apprezzati in assoluto. Certamente in Italia. Il che non è poco, soprattutto considerando che il mercato a due ruote per questo genere di veicoli era spesso appannaggio quasi totale dell’iconica Vespa. Ma anche questo semplice mezzo, comunque, ha convinto quasi immediatamente milioni di compratori.

Che adesso, nel 2022, lo rimpiangono enormemente. Forse però non tutto è perduto. Non è detto che anche in un’epoca decisamente dedita all’ecosostenibilità, un veicolo del genere non possa risorgere facendo felici milioni e milioni di appassionati.

Piaggio Ciao 24 ottobre 2022 fuoristrada.it
Piaggio Ciao

Piaggio Ciao: il segreto del suo grande successo

Ma perché il Piaggio Ciao si è diffuso così tanto? Ci viene da dire per la sua semplicità. Soprattutto pensando alle sue linee e al design, per niente complesso, ma anche al suo utilizzo che non era altrettanto complicato per praticamente nessuno. E infatti, è stato prodotto per 39 anni dal 1967 al 2006, con tanti clienti che si sono facilmente affezionati a questo modello, dai giovanissimi fino agli uomini e alle donne di tutte le età.

Ne sono stati prodotti ben tre milioni e mezzo, trasformando il Ciao nel “cinquantino” più diffuso al mondo e diventano nel corso del tempo una vera seconda nel 1900. Anche perché costava poco e consumava pure meno. E adesso sembra pronto a tornare in scena come forse nessuno si aspetterebbe mai e poi mai di vederlo.

Il ritorno del Piaggio Ciao…ma elettrico

A partire dall’anno scorso, grande novità per gli appassionati del Piaggio Ciao, seppur elettrico. Tutto ciò grazie ad Ambra Italia, che offre ai clienti la possibilità di sostituire il motore originale con una batteria elettrica. Insomma, da motorino il Ciao si trasforma in bicicletta elettrica. E così non richiede il bisogno di casco, assicurazione e bollo.

Tuttavia, il Ciao elettrico non è acquistabile. Ambra Italia vende i kit per trasformarlo in tale. Il motorino bisogna quindi possederlo per contro nostro o acquistarne uno sul mercato dell’usato. Insomma, parliamo di una modifica studiata e brevettata che crede nella passione e nei ricordi che questo veicolo ha regalato a milioni e milioni di italiani.

Piaggio elettrico: come convertirlo con successo

Per convertire il Ciao in mezzo elettrico, è importante averne uno in perfette condizioni. Per chi ne ha già uno, il kit costera 2800 euro. Se invece il mezzo non è messo bene, Ambra Italia richiede alcuni interventi di riparazione. Se ci facciamo appoggiare dall’azienda toscana, il preventivo ci costerà 4mila euro. Se invece il modello non lo abbiamo, Ambra supporterà il cliente per cercarlo sul mercato dell’usato.

In ogni caso, comunque, non è possibile montare il kit da soli. L’unica strada percorribile è appoggiarsi ad Ambra e alle officine che se ne occupano. Vendita della batteria e del kit, quindi, vanno di pari passo con l’intervento per montarlo sul telaio del Ciao. Dopodiché, a kit montato, il Ciao diverrà una semplice bicicletta a pedalata assistita. No targa, no casco, no assicurazione e tantomeno bollo. Design e linee rimarranno old style, ma per il resto si parla proprio di rivoluzione totale.