E’ in tutte le vostre auto ma non sapete a cosa serve | Senza sarebbe difficile anche fare rifornimento

Il momento del rifornimento carburante è ovviamente fondamentale per chi è in possesso di un veicolo a motore. E’ però importante sapere come procedere per non andare incontro a eventuali inconvenienti.

Fare rifornimento carburante con cadenza periodica è indispensabile per chi ha un’auto, a maggior ragione per chi fa numerosi chilometri ogni giorno per motivi di lavoro. Molti hanno verificato personalmente come questo momento si sia trasformato in un vero e proprio salasso a causa degli aumenti che continuano ormai da mesi. Anzi, si sta verificando una situazione che non ha precedenti rispetto al passato: il diesel, che solitamente veniva scelto da chi viaggia frequentemente, ora costa più della benzina. Proprio per questo molti spesso girano in cerca di un distributore che permetta almeno parzialmente di risparmiare.

Ci aiuta a fare rifornimento
Ci aiuta a fare rifornimento (Canva)

In fase di rifornimento carburante sbagliare è facile

I meno esperti preferiscono evitare di ricorrere al self service quando devono effettuare il rifornimento carburante in modo tale da non commettere errori. Questo metodo è in realtà ideale quando ci si rende conto di essere quasi in riserva e in un orario in cui i distributori hanno già chiuso.

Non solo, fare il pieno in questa modalità consente anche di risparmiare, aspetto tutt’altro che irrilevante in un periodo come questo. Secondo le stime, si può arrivare a una riduzione nei costi pari in medio al 5-10%.

Tirarsi indietro solo perché si ha poca esperienza sarebbe quindi un errore. Del resto, è anche possibile scegliere il metodo di pagamento che si preferisce tra carta di credito (o bancomat) e contanti. In quest’ultimo caso, però, sarebbe bene non inserire banconote troppo sgualcite se si vuole evitare che il distributore le rifiuti.

Attento a questo dettaglio importante

Nonostante possa apparire scontato, è capitato a molti di rendersi conto solo a operazione finita di avere fatto rifornimento con il tipo di carburante sbagliato. In questo caso sarebbe bene, anche in caso di piccole quantità, evitare di avviare il motore.

A quel punto si dovrebbe chiamare una persona specializzata, che potrebbe provvedere ad aspirare la quanità in eccesso per evitare di causare danni al motore.

Questo non è però l’unico sbaglio che molti tendono a commettere una volta arrivati al distributore. Anche chi ha una macchina che ha diversi anni di vita alle spalle a volte non ricorda il lato in cui si trova il bocchettone, il punto in cui andrà posizionata la pompa. Questo potrebbe quindi portare a una perdita di tempo per effettuare la manovra e mettersi nel punto corretto.

Indicatore lato serbatoio
Indicatore lato serbatoio (Canva)

Come risolvere il problema a priori? Anche chi ha poca memoria non deve disperare. Nella maggior parte delle vetture prodotte negli ultimi anni è necessario controllare l’indicatore del carburante posizionato all’interno del cruscotto.  Qui si trova una freccia che può essere a destra o a sinistra. Quella si riferisce al lato in cui si trova il serbatoio.

Nel caso delle ibride plug-in, però, c’è la segnalazione relativa sia a dove è presente il tappo del carburante sia quello dove ricaricare la parte elettrica. Per i modelli giapponesi, come quelli Toyota o Hyundai si predilige invece solitamente la sinistra.